Alla Cgil le ragioni del "no"
al referendum sulla Giustizia
Si è tenuta alla Camera del Lavoro di Cremona un’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali CGIL Cremona e dall’ANPI Provinciale, sulle ragioni del No al referendum costituzionale sulla giustizia e la separazione delle carriere.
Il referendum che si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo è di tipo confermativo (ex art. 138 della Costituzione), non serve il quorum. Al dibattito organizzato dal comitato provinciale cremonese per il NO e dal comitato a difesa della Costituzione e per il No al referendum del distretto di Brescia (gruppo di Cremona) ha visto tra gli altri la presenza del pubblico ministero a Cremona Alessio Dinoi e del professore di diritto costituzionale Marco Ladu.
“Si tratta – dice Ladu – di una riforma della magistratura che viene imposta dalla maggioranza senza una discussione e un dialogo necessari con le opposizioni e che impone di fatto soltanto l’esito di un percorso storico, cioè una rivalsa del potere politico nei confronti della magistratura. Lo sappiamo, c’è un potere politico insofferente nelle decisioni di una parte della magistratura”.
SB
