Il punto sul progetto "Flash": nel catalogo un anno di attività culturali per i giovani
Il progetto era risultato tra i vincitori di un bando a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Quasi 90 protagonisti coinvolti e 26 eventi organizzati
Al Centro Fumetto “Andrea Pazienza” si è svolto l’incontro finale del progetto culturale e partecipativo Flash, acronimo di Fumetto Laboratori Animazione Sinergie Hub. Per un anno questi spazi nel centro di Cremona hanno ospitato quasi un centinaio di giovani (cremonesi e non) che hanno frequentato laboratori culturali dedicati al fumetto, all’illustrazione, alla progettazione di mostre. Ma hanno anche ideato eventi che si sono svolti a Palazzo Affaitati.
Il progetto Flash ha visto come capofila il Comune di Cremona, che lo ha cofinanziato, e come partner soggetti istituzionali e associazioni come l’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Stradivari”, la Biblioteca Statale di Cremona, l’Associazione Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, l’Associazione Arcicomics Aps, l’Associazione CrArT, l’Associazione Tapirulan, l’Associazione Porte Aperte Festival e il Comitato Fai di Cremona. Il progetto Flash era risultato tra i vincitori del bando Giovani in biblioteca, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
All’incontro odierno hanno partecipato il sindaco Andrea Virgilio, l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona, Michele Ginevra, Responsabile Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, giovani, operatori e rappresentanti di varie realtà associative che hanno confermato l’importanza di un lavoro sinergico. Al termine dell’evento è stato distribuito ai partecipanti il catalogo del progetto con i lavori e le attività svolte in un anno, realizzato per le rendicontazione finale. Il volume restituisce alle istituzioni la bontà di quanto fatto. L’esperienza, partita infatti da un bando ministeriale, ha consentito di realizzare un’iniziativa che ha avuto come epicentro Palazzo Affaitati.
“Il progetto dimostra che il protagonismo giovanile cresce quando una città mette a disposizione spazi, offre opportunità concrete e costruisce una comunità capace di accogliere e accompagnare i percorsi delle nuove generazioni” ha detto Virgilio. “Iniziative di questo tipo sono fondamentali per rendere la città davvero a misura di giovani, attenta ai loro bisogni e alle loro aspirazioni, valorizzandone il contributo alla vita culturale e sociale. Al tempo stesso questo percorso ribadisce che i luoghi della cultura devono essere vissuti come spazi aperti e dinamici, capaci di generare relazioni, inclusione e innovazione sociale, rafforzando il legame tra i giovani e la città. In tutto questo il Centro Fumetto ha avuto un ruolo centrale: non è stato solo luogo di aggregazione e creatività, ma anche punto di connessione tra associazioni e realtà del territorio, diventando un incubatore di idee e progettualità condivise”.
Con Flash sono stati coinvolti 86 partecipanti, tra i 14 e i 35 anni. Per quanto riguarda poi i laboratori ne sono stati attivati 14 per un totale di 280 ore. Sono stati poi realizzati 26 eventi come sei visite guidate, sei mostre di opere originali, tre concerti, due reading date, una performance teatrale e una caccia al tesoro. Nel catalogo distribuito sono presenti tutti i dati che raccontano di una iniziativa che ha visto impegnate molte persone, motivate nel dare il proprio contributo. Nel volume di oltre 130 pagine è raccolto un patrimonio di idee, creatività e cultura generato dai giovani.
“Tanti giovani hanno svolto percorsi laboratoriali che si sono conclusi con eventi culturali di qualità, quali mostre, letture, talk, performance, concerti, visite guidate e altro ancora” ha aggiunto Bona. “In queste iniziative si sono messi in evidenza per la prima volta molti giovani che non avevano mai agito in precedenza in questo ambito, animando con la loro presenza e il loro entusiasmo tutti gli spazi dell’intero complesso di Palazzo Affaitati: Centro Fumetto, Informagiovani, Museo Civico, Museo Storia Naturale, Piccola Biblioteca e Biblioteca Statale. Il progetto ha lasciato ai partecipanti un approccio culturale aperto alle eccellenze della nostra città e un impianto organizzativo che potrà essere di riferimento per progettualità future. Un ringraziamento speciale agli enti e alle associazioni partner del progetto e agli operatori che hanno collaborato”.