Lettere

Curato dopo infarto. "Grazie ai medici, orgoglioso di vivere in Italia"

da Aftab Ahmed

Nei giorni scorsi sono stato colpito da un grave infarto: due arterie coronariche risultavano compromesse e ho avuto anche un arresto cardiaco. Solo grazie al tempestivo intervento dell’ambulanza e al rapido trasferimento in ospedale, oggi posso raccontare questa esperienza come una rinascita.

Desidero esprimere, con il cuore colmo di gratitudine, il mio più sincero ringraziamento a tutto il sistema sanitario italiano. Dall’arrivo dell’ambulanza fino a ogni singolo istante trascorso in ospedale, ho trovato professionalità altissima, umanità, competenza e dedizione straordinaria.

I medici, il personale infermieristico e tecnico hanno lavorato senza sosta per salvare la mia vita, con una cura e un’attenzione che vanno ben oltre il dovere professionale. In momenti così delicati si comprende davvero il valore di un Paese che mette la vita umana al centro di tutto.

Sono orgoglioso di vivere in Italia, un Paese dove la sanità pubblica rappresenta un’eccellenza riconosciuta, non solo per le tecnologie avanzate, ma soprattutto per il valore umano delle persone che vi lavorano.

Ringrazio di cuore anche la mia famiglia, i parenti, gli amici e tutte le persone che mi hanno sostenuto con le loro preghiere e il loro affetto. So che in molte moschee, anche nel mio villaggio d’origine, sono state fatte preghiere collettive per me: un gesto che mi ha profondamente toccato e dato forza.

Dopo un arresto cardiaco, spesso la speranza sembra spegnersi. Anche in quel momento critico, quando la situazione appariva disperata, la misericordia di Dio e l’impegno instancabile dei medici hanno reso possibile ciò che sembrava impossibile.

Torno a casa con una nuova consapevolezza: la vita è un dono prezioso e l’amore delle persone è una ricchezza immensa. Appena possibile risponderò personalmente a tutte le chiamate, ai messaggi e ai tanti attestati di affetto ricevuti.

Grazie all’Italia, grazie al suo straordinario sistema sanitario, grazie a ogni medico, infermiere e operatore che ogni giorno salva vite con competenza e cuore.

Che Dio conceda salute, pace e serenità a tutti.

Aftab Ahmed, presidente Immigrati Cittadini Onlus Cremona

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