Cronaca

Svuotò il conto dell'anziana madre ricoverata in Rsa: a processo per peculato

Spariti 29.000 euro dal conto della donna. Il figlio era il suo amministratore di sostegno

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Avrebbe prelevato contanti dal conto corrente della madre mentre lei si trovava ricoverata a Cremona Solidale. L’uomo, 52 anni, di Cremona, che della madre era amministratore di sostegno, si è trovato a processo con l’accusa di peculato.

In aula è stato sentito il luogotenente della guardia di finanza di Cremona che aveva svolto accertamenti bancari sui conti correnti di madre e figlio relativi agli anni 2020-2021.

Nel dicembre del 2021, a Cremona Solidale non erano state versate le rette per un totale di sette mensilità. “Il costo era di 1.050 euro al mese”, ha riferito l’amministratrice di sostegno che era subentrata all’imputato nella cura degli interessi della madre. La donna prendeva una pensione di 1.600 euro al mese. 

Il luogotenente della finanza aveva accertato prelievi di contanti sul conto corrente dell’anziana per più di 12.000 euro. Prelievi che erano stati effettuati nel 2021 dal figlio che aveva la delega ad operare. Dal febbraio al dicembre dell’anno precedente, invece, i prelievi avevano superato i 16.000 euro. Complessivamente, nei due anni, il figlio dell’anziana avrebbe prelevato una somma di 29.314 euro.

Il 4 ottobre del 2021, con sette rette non corrisposte, il legale dell’Azienda Cremona Solidale aveva inoltrato un’istanza al giudice tutelare. Nell’udienza di volontaria giurisdizione che era stata fissata, il giudice aveva sentito l’imputato, dopodichè aveva deciso di rimuoverlo dalla carica di amministratore di sostegno della madre.

L’uomo, a processo difeso dall’avvocato Massimo Tabaglio, si difenderà martedì prossimo. Per quel giorno è attesa anche la sentenza.

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