Cultura

Canova a Cremona: "Il cinema può aiutare ad essere cittadini consapevoli del nostro tempo"

Giornata conclusiva di Winter School al Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’UniPv Cremona: ospite speciale il critico cinematografico che ha appassionato gli studenti delle superiori partecipanti

Il servizio di Federica Priori
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Cospicua adesione alla Winter School promossa dal Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia sede di Cremona, che lunedì e martedì ha aperto le porte agli studenti degli istituti secondari di secondo grado per far vivere loro due giornate di orientamento fra lezioni, visite e convegni sul tema “Memoria e oblio”.

Ad accoglierli anche un gruppo di giovani già frequentanti l’Ateneo, che ha dato una panoramica sulla vita universitaria con le attività extracurricolari proposte in diversi ambiti dalla fotografia all’arte.

Ospite speciale il critico cinematografico Gianni Canova, professore onorario di Storia del cinema e Filmologia all’Università IULM di Milano di cui è stato rettore dal 2018 al 2024, che ha presentato la keynote lecture intitolata “Il cinema nella società della smemoratezza di massa”.

“Come diceva Orwell in 1984 – spiega Canova -, ‘chi controlla il passato controlla il futuro‘, e la tendenza a cancellare il passato è una tendenza che caratterizza e unifica un po’ tutti i totalitarismi del passato e del presente. Il cinema è un antidoto a questa tendenza. Porterò alcuni esempi di film, da Fahrenheit 451 a La zona d’interesse, fino ai più recenti sui processi ai criminali nazisti, penso ad esempio a Norimberga con Russell Crowe, che spero possano far capire ai ragazzi quanto il cinema ci possa aiutare ad essere cittadini consapevoli del nostro tempo e consapevoli di ciò che abbiamo alle spalle.”

Canova ha inoltre visitato l’Archivio Tognazzi custodito a Palazzo Raimondi, luogo di memoria, valorizzazione e ricerca sull’attore cremonese.

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