Cronaca

Falsi operatori gas e luce in azione: A2A mette in guardia i cittadini

A2A avvisa la popolazione di Cremona sui tentativi di frode da parte di sedicenti operatori, invitando alla massima cautela

La sede di A2A Cremona
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Raffica di tentativi di frode a Cremona da parte di sedicenti operatori gas e luce, che spacciandosi per addetti di A2A hanno cercato di far firmare contratti a ignari cittadini. A segnalare la cosa è la stessa azienda, che in una nota “ribadisce con chiarezza che non effettua alcuna attività di vendita porta a porta presso abitazioni private”.

Dunque, qualsiasi persona “che si presenti a domicilio con proposte commerciali o presunte verifiche contrattuali a nome dell’azienda non è un incaricato di A2A“.

La tutela dei cittadini “rappresenta una priorità assoluta per il Gruppo, che considera essenziale contrastare con decisione questi comportamenti fraudolenti, in particolare per evitare che famiglie e persone anziane possano essere indotte in errore o raggirate”.

Per contribuire a prevenire e riconoscere possibili tentativi di truffa, A2A ricorda che è opportuno “diffidare di chi richiede codici Pod (energia elettrica) o Pdr (gas) con la motivazione di dover effettuare verifiche o aggiornamenti, poiché si tratta di informazioni che possono essere utilizzate per attivare contratti non richiesti”.

Analogamente, occorre diffidare di “chi paventa l’interruzione della fornitura in assenza di un cambio di contratto. È quindi importante evitare di mostrare bollette o documenti a persone che si presentano presso le abitazioni senza preavviso e non sottoscrivere alcun modulo o contratto sul momento”.

Più in generale, A2A precisa inoltre che i propri operatori “non effettuano chiamate dall’estero e non richiedono mai dati bancari o informazioni sensibili attraverso contatti telefonici o non verificati. In caso di dubbi sull’autenticità di una chiamata, di una proposta o di una visita a domicilio, è sempre possibile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali A2A”.

A questo proposito, è attivo un numero dedicato per segnalazioni e richieste di chiarimento: 02 40707331, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15, a cui è possibile rivolgersi nel caso si sospetti di essere stati contattati da un truffatore o si abbia il dubbio di essere vittime di un raggiro. Sul sito www.a2a.it/assistenza/chiamate-sospette è inoltre disponibile un servizio che consente di verificare se il numero di telefono da cui si è stati contattati appartiene a un operatore A2A, inserendo semplicemente il numero ricevuto nell’apposita sezione.

L’azienda ricorda infine che “è sempre possibile rescindere il contratto senza costi aggiuntivi, tutelandosi in caso di frodi e truffe. Se la sottoscrizione è avvenuta “a distanza” (quindi non negli uffici del venditore), il diritto di ripensamento senza oneri può essere esercitato entro 14 giorni lavoratici dalla conferma dell’avvenuta sottoscrizione (che solitamente coincide con la ricezione della welcome letter). È sufficiente inviare una comunicazione al venditore, preferibilmente tramite un canale di posta certificato”.

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