Truffe e raggiri, le raccomandazioni di ATS Val Padana: "Non aprite SMS sospetti"
Alcuni utenti stanno ricevendo SMS fraudolenti che potrebbero sembrare provenire dagli uffici dell’“ASL”. I consigli di ATS
ATS Val Padana informa i cittadini che alcuni utenti stanno ricevendo SMS fraudolenti che potrebbero sembrare provenire dagli uffici dell’“ASL” del territorio. Il nome usato è un primo “campanello di allarme”: la dicitura corretta sul territorio è “ATS”, Agenzie di Tutela della Salute.
Il messaggio invita a contattare un numero a pagamento (per esempio 89349475, ma sono diversi e simili i numeri in circolazione) per presunte “comunicazioni che la riguardano“. Attenzione perché si tratta di un tentativo di truffa telefonica. I prefissi 893 o 895 sono associati a servizi a pagamento e può comportare costi molto elevati per l’utente.
Anche per questo, ATS dà qualche semplice raccomandazione:
• Non rispondere e non richiamare il numero indicato nel messaggio
• Non cliccare eventuali link dentro al testo del messaggio
• Non fornire dati personali o sensibili
• Segnalare il messaggio SMS alla Polizia Postale
Per informazioni sanitarie, consultare sempre i canali ufficiali di ATS Val Padana (www.ats-valpadana.it dove è possibile trovare i recapiti dei servizi).
È inoltre possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, telefonando al numero verde 800 184 730 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30) oppure scrivendo un’e-mail a urp@ats-valpadana.it