Michele Galli, cremonese 'in trasferta' a Genova: "Punto sulla vittoria dei grigiorossi"
Il sovrintendente del teatro di Genova ci racconta: "Con il vicesindaco Terrile, genoano doc, abbiamo scommesso sulla vittoria della Cremo"
Non potrà assistere di persona né vedere online il match causa importanti impegni lavorativi ma, conferma, seguirà con attenzione partita e risultato.
Non è un tifoso come gli altri Michele Galli, cremonese doc “in trasferta” a Genova, dove da quasi un anno svolge l’importante incaricato di sovrintendente al teatro cittadino Carlo Felice.
Classe 1963, originario della città del Torrazzo, da anni gira l’Italia, gestendo alcuni tra i migliori palcoscenici del Belpaese, con il cuore però sempre nella sua Cremona e un occhio di riguardo per la “sua” Cremonese.
Cremonese che, tra il tifo di uno stadio Zini affollato da migliaia di persone, domenica pomeriggio dalle 15 è pronta ad accogliere e sfidare il Genoa, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro salvezza.
“Io sono tifosissimo della Cremonese – ci racconta Galli – e se non mi sbaglio già all’andata siamo venuti a Genova e abbiamo vinto 2-0; per me è stato un motivo di orgoglio. Non potrò vedere la partita, abbiamo la recita di “Tristano e Isotta” e dovrò essere in teatro però, costantemente, andrò a guardare sul telefono i risultati della Serie A e soprattutto della Cremonese”.
E tra il serio e il faceto, Galli porta la bandiera grigiorossa anche tra i palazzi genovesi, in un modo molto particolare.
“Soprattutto nei confronti del vicesindaco che è genoano doc, l’avvocato Terrile – aggiunge -: abbiamo scommesso una cena sulla vittoria della Cremonese. Siamo tutti Cremonesi, siamo tutti sugli spalti dello Zini a tifare ‘Forza grigiorossi’”.