Economia

Ricambio generazionale in agricoltura: 40mila euro ad azienda cremonese

“Il futuro dell’agricoltura lombarda passa dal coraggio e dalla visione dei giovani", ha spiegato l'assessore regionale Alessandro Beduschi

Terza finestra 2025 della misura regionale SRE01 'Insediamento giovani agricoltori',
Fill-1

Regione Lombardia rafforza il proprio impegno per favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere l’insediamento di nuovi imprenditori under 41. Con la terza finestra 2025 della misura SRE01 – ‘Insediamento giovani agricoltori’, sono stati finanziati 24 nuovi insediamenti per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro. Contestualmente, apre oggi la prima finestra 2026 dell’Intervento, con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile.

40.000 euro sono andati ad un imprenditore della provincia di Cremona, queste le altre assegnazioni: 8 a Bergamo per 380.000 euro; 6 a Brescia per 290.000 euro; 4 a Mantova per 160.000 euro; 2 a Pavia per 90.000 euro; 2 a Sondrio per 100.000 euro; 1 a Varese per 40.000 euro.

Con l’attuale programmazione sono già 298 i giovani agricoltori insediati grazie a questa misura, per un totale di 13.140.000 euro erogati.

“L’intervento – spiega l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – è finalizzato a sostenere giovani imprenditori agricoli che si insediano per la prima volta in qualità di capi azienda e a offrire strumenti concreti per attrarre nuove energie nel comparto, favorendo lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative e sostenibili, sotto il profilo ambientale, economico e sociale”.

“Il futuro dell’agricoltura lombarda – prosegue Beduschi – passa infatti dal coraggio e dalla visione dei giovani. Con queste risorse sosteniamo quindi non solo un ricambio generazionale necessario, ma un vero salto di qualità del sistema agricolo, premiando progetti solidi e orientati al mercato”.

Tra gli obiettivi valutati nel Bando figurano la sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa, l’orientamento verso processi produttivi ambientalmente sostenibili, il miglioramento della gestione agronomica e della protezione delle colture, gli interventi sui sistemi produttivi e le azioni di mercato, inclusa l’adesione a sistemi di qualità, la vendita diretta e la diversificazione aziendale.

“Attrarre giovani – aggiunge Beduschi – significa garantire competitività e presidio del territorio. Regione Lombardia continua a investire con determinazione su chi porta nuove competenze e nuove idee nelle nostre campagne, rafforzando un settore che è strategico per l’economia e per la sicurezza alimentare”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...