A Palazzo Comunale la mostra cartografica sull'evoluzione della città
“Una mostra che svela il percorso urbanistico di Cremona negli ultimi 500 anni", dice l’assessore alle Opere Pubbliche e Urbanistica Paolo Carletti
Sono esposte nella Sala degli Alabardieri di Palazzo Comunale diciotto tra carte, mappe e piante di Cremona che danno conto dell’evoluzione della città nei secoli più recenti. Accompagna la mostra cartografica – ad ingresso libero e che si può visitare negli orari di apertura di Palazzo Comunale – una serie di didascalie che descrivono i mutamenti della città attraverso un approccio storico-urbano.
Questa sorta di racconto è tratto principalmente dai lavori svolti nell’ambito del Laboratorio del Centro storico sviluppato nell’ambito del Piano Regolatore Generale (1999 – 2002) – Comune di Cremona, Assessorato all’Urbanistica – Ufficio di Piano Quaderni di Pianificazione – N° 3 – La struttura e la forma della città nel suo processo evolutivo (a cura di Lamberto Rossi) 1998, nonché dalla collana in otto volumi dedicata alla Storia di Cremona, opera su progetto del Settore Affari Culturali e Museali, che ha offerto spunti sostanziali, in particolare la parte del saggio dell’architetto Massimo Terzi sulla Ricostruzione. L’opera si propone di offrire una organica e chiara messa a punto delle attuali conoscenze sulla storia della città integrate da ricerche su periodi ed aspetti meno noti. La collana è stata promossa da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Cremona, edita da Bolis Edizioni s.r.l., sponsorizzata dalla Banca Cremonese credito cooperativo. Sono stati consultati, nello specifico, i saggi contenuti nei volumi seguenti: Vol. 4 – 2006 L’età degli Asburgo di Spagna (1535-1707) – Eleganza pubblica e comodità privata (a cura di Giacinta Jean); Vol. 7 – 2009 Il Settecento e l’età napoleonica – Città, edilizia e architettura dal primo Settecento all’età napoleonica (a cura di Giacinta Jean); Vol. 3 – 2005 L’Ottocento – Architettura 1814 – 1900 (a cura di Luciano Roncai); Vol. 8 – 2013 Il Novecento – Una città poco rispettata. Lineamenti di architettura e urbanistica (a cura di Massimo Terzi).
“Una mostra che svela il percorso urbanistico di Cremona negli ultimi 500 anni – dichiara l’assessore alle Opere Pubbliche e Urbanistica Paolo Carletti – attraverso alcune piante della città, da quella del Campi fino ai nostri giorni, passando attraverso gli anni del ‘piccone’ dell’ing. Remo Lanfranchi e quelli più recenti della rigenerazione conservativa. E’ così possibile vedere una città in continua evoluzione. L’urbanistica traccia con discrezione le linee che determinano lo sviluppo urbano ed è bello che l’idea di questo assessorato sia stata sviluppata con la massima passione e competenza proprio dal Settore Programmazione Progettazione con il contributo determinate dell’architetto Marco Cerri che ha messo tutto il suo entusiasmo per la pianificazione urbanistica in questa esposizione”.