Cronaca

Quartiere centro, in tanti per il primo appuntamento al Punto di Ascolto

Il momento di incontro fissato nel pomeriggio di ieri dal direttivo nei locali di via Sicardo 7 si è trasformato in una partecipata assemblea

Un momento della riunione nell'ex oratorio di via Sicardo
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E’ stata una sorpresa anche per gli organizzatori – il Direttivo del Quartiere centro presieduto da Maria Rita La Fata – la grande partecipazione di residenti al primo appuntamento fissato ieri pomeriggio al punto di ascolto di via Sicardo 7, l’ex oratorio Silvio Pellico, uno spazio concesso dall’Unità pastorale che sarà aperto ogni primo e terzo mercoledì del mese dalle 17,30 alle 19,30.

Inizialmente annunciato per far conoscere i locali e aggiornare indirizzi mail e contatti telefonici, l’incontro si è trasformato in una prima assemblea durante la quale i residenti si sono alternati per evidenziare i problemi del quartiere, che spazia dai centralissimi Giardini di piazza Roma alla cerchia urbana delle ex mura. Sono così emersi problemi già noti: dagli assembramenti di persone nelle ore notturne davanti ai minimarket etnici all’indisciplina di automobilisti, ciclisti e utilizzatori di monopattini nelle aree a maggiore frequentazione pedonale; dalla sporcizia lasciata dai cani (e dagli umani, è stato sottolineato), alle tante vetrine vuote.

“E’ stato un ottimo punto di partenza”, ha spiegato la presidente La Fata al termine della riunione, “finora avevamo attivato una chat informale per dare voce ai cittadini, ora c’è anche uno spazio fisico dove poterci incontrare e di questo ringraziamo il parroco don Gianpaolo Maccagni.

“L’importante è anche che adesso si sia creato un canale di comunicazione con gli amministratori comunali; i problemi sono ancora tanti, ma facciamo il possibile per risolverli”.

Per quanto riguarda la sicurezza e la vigilanza soprattutto nelle ore serali, è stato dato un riscontro positivo all’incontro avuto qualche settimana fa dal Direttivo presso il comando della Polizia Locale con l’assessore Santo Canale e il comandante Luca Jubini, come ha rilevato il segretario del Direttivo Francesco Sanfelici; ora però si attendono risultati concreti da questa vigilanza, visto che le lamentele sono emerse ancora una volta durante la riunione.

“I cittadini chiedono il rispetto delle regole da parte di tutti, insomma una maggiore coscienza civica individuale”, ha anche aggiunto il consigliere Mario Vescovi.

Sono circa 900 i contatti avviati tramite mail o numero di telefono tra direttivo e residenti, la metà dei quali derivanti dalle ultime elezioni. Un numero considerato molto elevato e che testimonia della volontà dei cittadini di far sentire la propria voce a chi amministra la città.

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