Pari opportunità: verso primo bilancio di genere per il Comune di Cremona
Insediato nei giorni scorsi il nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni
Nei giorni scorsi si è insediato il rinnovato Cug del Comune di Cremona, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. L’obiettivo del Cug è offrire ai dipendenti del Comune di Cremona un luogo di lavoro sempre più attento alle persone.
In occasione dell’insediamento del Cug erano presenti la vicesindaca Francesca Romagnoli, l’assessora alle pari opportunità Marina Della Giovanna, la segretario generale Gabriella Di Girolamo, il dirigente del Settore Risorse Umane Fabio Scio e la responsabile dello Sviluppo Risorse Umane Francesca Ferrari.
“Ogni luogo di lavoro è prima di tutto una comunità di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno rende possibile, nel caso di un Ente pubblico, il funzionamento dei servizi pubblici e il rapporto tra istituzioni e cittadini” ha detto Romagnoli. “In un tempo in cui il lavoro pubblico è spesso sotto pressione — tra carenza di personale, cambiamenti organizzativi e nuove sfide amministrative — diventa ancora più importante prendersi cura delle persone che lavorano nell’Ente.
Parliamo di conciliazione tra vita e lavoro, di prevenzione delle discriminazioni e delle molestie, di attenzione al clima lavorativo, di valorizzazione delle competenze. Parliamo, in sostanza, della qualità del lavoro pubblico. Il benessere organizzativo non è un tema interno agli uffici: è un elemento che incide direttamente sulla qualità dei servizi che offriamo alla comunità cremonese. Il lavoro del CUG si inserisce proprio in questa prospettiva: contribuire a fare del Comune di Cremona un luogo di lavoro sempre più attento alle persone, capace di riconoscere il valore del lavoro pubblico e di chi lo svolge ogni giorno”.
Nel suo intervento l’assessora Della Giovanna ha illustrato il percorso che porterà all’adozione del primo Bilancio di Genere del Comune di Cremona. Il Progetto è stato affidato a una équipe multidisciplinare dell’Università degli Studi di Brescia per il supporto scientifico-metodologico. Si tratta di un importante investimento sulla qualità, sulla trasparenza e sull’equità delle politiche pubbliche perché consentirà all’Ente di accrescere la propria consapevolezza rispetto all’impatto che determinate scelte e impegni economico-finanziari possono avere sulle diseguaglianze di genere.
Il lavoro sul primo Bilancio di Genere partirà prima internamente al Comune, con un percorso formativo riguardante la metodologia e mediante il coinvolgimento attivo e trasversale di tutti i Settori. Nel corso dell’anno seguiranno poi una fase di confronto con gli stakeholder del territorio e con la cittadinanza e l’organizzazione di alcuni laboratori. Il compito del CUG e di queste iniziative è quello di promuovere un ambiente di lavoro più giusto, più inclusivo e più rispettoso delle differenze di ogni tipo. Differenze che non devono diventare motivo di disuguaglianza: devono invece essere valorizzate come patrimonio e ricchezza di qualsiasi organizzazione.