Vittoria del No, il magistrato Dinoi: "E' stato fatto un esercizio di democrazia"
Il pm di Cremona ha commentato i risultati del referendum: "I cittadini hanno capito il rischio che si correva andando a toccare la Costituzione"
“Sono molto soddisfatto per il risultato nazionale che ha decretato la vittoria del No al referendum e sono contento che i cittadini siano tornati a votare. E’ stato fatto un esercizio di democrazia“. Così ha commentato l’esito del referendum sulla giustizia il magistrato Alessio Dinoi, sostituto procuratore a Cremona e segretario della sottosezione di Cremona dell’Anm, che ha voluto ringraziare i cittadini e il Comitato per il No, “che tanto si è speso in queste settimane di intenso lavoro”.
“E’ un segnale importante“, ha sottolineato il magistrato, “perchè i cittadini hanno capito il rischio che si correva andando a toccare la Costituzione. Votando No, hanno evitato un danno per sé stessi e hanno difeso l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, rendendosi conto che questa riforma non avrebbe migliorato in alcun modo l’efficienza della giustizia, che alla fine è quello che più interessa ai cittadini”.
“Siamo contenti”, ha concluso il magistrato, “perchè evidentemente in tutti i numerosissimi incontri che abbiamo organizzato, facendo un lavoro enorme, abbiamo saputo spiegare alla cittadinanza le nostre ragioni, del perchè bisognava votare No. E siamo stati ascoltati. Era un tema che sembrava tecnico e qualcosa di lontano dalle persone, ma in realtà è molto concreto e poteva avere un’influenza decisiva sulla vita di tutti. E i cittadini lo hanno capito”.