Cronaca

Vittoria del No, il magistrato Dinoi: "E' stato fatto un esercizio di democrazia"

Il pm di Cremona ha commentato i risultati del referendum: "I cittadini hanno capito il rischio che si correva andando a toccare la Costituzione"

Il magistrato Dinoi (a destra) con Gian Carlo Corada, coordinatore del Comitato per il No

“Sono molto soddisfatto per il risultato nazionale che ha decretato la vittoria del No al referendum e sono contento che i cittadini siano tornati a votare. E’ stato fatto un esercizio di democrazia“. Così ha commentato l’esito del referendum sulla giustizia il magistrato Alessio Dinoi, sostituto procuratore a Cremona e segretario della sottosezione di Cremona dell’Anm, che ha voluto ringraziare i cittadini e il Comitato per il No, “che tanto si è speso in queste settimane di intenso lavoro”.

“E’ un segnale importante“, ha sottolineato il magistrato, “perchè i cittadini hanno capito il rischio che si correva andando a toccare la Costituzione. Votando No, hanno evitato un danno per sé stessi e hanno difeso l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, rendendosi conto che questa riforma non avrebbe migliorato in alcun modo l’efficienza della giustizia, che alla fine è quello che più interessa ai cittadini”.

“Siamo contenti”, ha concluso il magistrato, “perchè evidentemente in tutti i numerosissimi incontri che abbiamo organizzato, facendo un lavoro enorme, abbiamo saputo spiegare alla cittadinanza le nostre ragioni, del perchè bisognava votare No. E siamo stati ascoltati. Era un tema che sembrava tecnico e qualcosa di lontano dalle persone, ma in realtà è molto concreto e poteva avere un’influenza decisiva sulla vita di tutti. E i cittadini lo hanno capito”.

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