Cronaca

Al Torriani: un planisfero di tutte le guerre in corso nel mondo

Si tratta di una grande installazione realizzata dagli studenti, supportati dai docenti di lettere e religione della scuola, per sensibilizzare sulla pace nel mondo

Il planisfero esposto al Torriani
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Una grande installazione costruita dal gruppo dei docenti di Lettere e Religione del Torriani insieme alle rispettive classi, finalizzata dai referenti della Mostra della Memoria per il Torriani proff. Roberto Polledri e Antonino Cerniglia, da ieri è stata posta nell’atrio dell’Istituto di via Lea Garofalo e vi rimarrà, oltre il viaggio della Memoria, fino alla Notte dei Musei Torriani che, quest’anno, affronta il tema della Sostenibilità e della Pace.

Si tratta di un lungo percorso iniziato a settembre 2025 quando il collegio docenti del Torriani ha approvato una mozione che prevedeva l’esposizione di una bandiera della pace e la realizzazione di un planisfero di tutte le guerre in corso nel mondo.

La bandiera sarebbe stata l’immediata risposta sensibile e anche emotiva alle guerre che hanno accompagnato quest’anno scolastico; il planisfero sarebbe stato un percorso trasversale di conoscenza della triste realtà di un Mondo in guerra: non solo Gaza, Ucraina e Iran, ma circa cinquanta conflitti affliggono il pianeta. Così, ogni classe ha approfondito una di queste aree di crisi, realizzando un sito dedicato.

Sul planisfero sono stati apposti, nelle zone calde del pianeta, dei qrcode che rimandano ai singoli conflitti. Il risultato è una grande installazione interattiva che unisce competenze di geostoria, educazione civica e attualità. Un ponte tra la celebrazione della Memoria, con l’inaugurazione della mostra che racconta Norimberga e Flossenburg grazie al contributo di tante scuole della Provincia, e l’impegno civico che l’IIS Torriani intende proporre durante la prossima Notte dei Musei (15 maggio 2025) per un mondo di pace sostenibile.

Il percorso di consapevolezza, promosso e sostenuto dalla dirigente scolastica Simona Piperno, ha previsto, durante l’anno scolastico, altri momenti forti: a novembre la conferenza della cooperante Brattini e l’esposizione dei disegni dei bambini di Gaza (progetto Bookcity Cremona), a gennaio la conferenza di Monsignor Ricchiuti Una pace disarmata e disarmante e prossimamente, in aprile, l’incontro con la scalatrice iraniana e attivista per i diritti umani Nasim Eshqi (grazie al progetto Paf-Cai Donne Scuola Montagna).

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