Politica

Santanchè, pressing per le dimissioni da Mondini, "coscienza critica" di FDI

"Le scandalose vicissitudini giudiziarie del Ministro Santanchè", afferma Giacomo Mondini, già candidato sindaco a Casalbuttano, "non fanno onore alla città di Cremona e pongono seriamente in difficoltà le persone del centrodestra"

Daniela Santaché durante una sua visita a Cremona
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Si autodefinisce “Fratello d’Italia minore”, ma offre uno sguardo nitido su uno degli argomenti che in questi giorni creano più imbarazzi nella destra. Giacomo Mondini, già candidato sindaco alle ultime ammnistrative di Casalbuttano, mette nero su bianco ciò che molti militanti chiedono e altrettanti esponenti di partito pensano senza dichiaralo, ossia che Daniela Santanchè, eletta in Senato nel Collegio di cui fa parte Cremona, debba dimettersi.

Giacomo Mondini

“In qualità di fratello minore e coscienza critica della grande famiglia di Fratelli d’Italia di Cremona”, scrive Mondini, “sono a stimolare il dibattito, per non trovarci impreparati in vista delle prossime elezioni politiche a 1 anno dalla scadenza naturale del mandato elettivo.
È bene parlarne senza timori di sorta, le scandalose vicissitudini giudiziarie del Ministro Santanchè non fanno certo onore alla città di Cremona e pongono seriamente in difficoltà le persone del centrodestra a sostenere la candidatura di una plurindagata che al momento non intende dimettersi pur in presenza di accuse per reati di enorme gravità”.

Mondini, che alle amministrative del 2024 si presentò con una propria lista civica, aggiunge che “le dimissioni richieste dal Premier Meloni sono solo il capro espiatorio della sua squadra e politica molto distanti dalle idee di Giorgio Almirante, in quanto suddita degli Usa e nessuna parola sul genocidio del popolo Palestinese. La Santanchè è la mia ‘croce’ politica della Destra fin dal lontano 2009″, afferma senza troppi giri di parole il consigliere di minoranza.

In conclusione, un invito alla direzione cittadina e provinciale di Cremona di Fratelli d’Italia “a prendere posizione sulle presenza politica della senatrice Santanchè eletta a Cremona, senza se e senza ma, al fine di avere la sua sostituzione con una donna o uomo in rappresentanza del territorio Cremonese essendo Crema già egregiamente e lodevolmente rappresentata”. Con la postilla, inoltre che esisterebbe già un nominativo di “peso” da sostenere per la Camera. “Firmato: “Militante, pensatore libero, eretico ma resiliente Giacomo Mondini”.

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