Cronaca

Raccolta Raee, il Cremonese tra i territori più virtuosi della regione

Con 8,3 chili raccolti per abitante, la nostra provincia è al secondo posto dopo Como, ed è quella in cui la raccolta di Raee è aumentata maggiormente tra il 2024 e il 2025

Rifiuti Raee
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Il territorio cremonese brilla nella raccolta di Raee di provenienza domestica: con 8,3 chili raccolti per abitante, tra le province lombarde è seconda solo a Como (che ne conta 9,25). A dirlo è il Rapporto Lombardia 2025, elaborato dal Centro di Coordinamento Raee, che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Complessivamente nel 2025 sono stati raccolti 2.870 chili di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, con una crescita del 21% rispetto all’anno precedente, la più alta della regione. Un dato che è sostenuto in particolare dai significativi quantitativi di freddo e clima e grandi bianchi avviati a riciclo. Il risultato è valso ai gestori della raccolta premi di efficienza per 210mila euro.

IL DATO REGIONALE

Nel 2025 la regione Lombardia ha raccolto 68.405 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di provenienza domestica, con un incremento dell’1,3% rispetto al 2024. La raccolta pro capite sale a 6,83 kg/ab, un risultato superiore al valore medio italiano, pari a 6,22 kg/ab.

COSA VIENE RACCOLTO

A sostenere la crescita della raccolta in Lombardia sono soprattutto i grandi bianchi (R2), che registrano un incremento del 3,6% per un totale di 27.229 tonnellate avviate a riciclo. In aumento anche il freddo e clima (R1), che raggiunge 16.575 tonnellate (+1,6%), e i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che crescono dello 0,6% con 19.073 tonnellate raccolte. In calo, invece, i TV e monitor (R3), che si attestano a 5.137 tonnellate (-8%), una flessione ancora legata agli effetti del cambio tecnologico ormai al-le battute finali, e le sorgenti luminose (R5), pari a 391 tonnellate (-9,1%).

I COMMENTI

“Nel 2025 la Lombardia consolida i volumi di raccolta” commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordina-mento Raee. “L’auspicio è che possa sfruttare ancora meglio le potenzialità che un territorio così ampio e strutturato è in grado di esprimere, per aumentare in maniera più significativa i quantitativi e avvicinarsi realmente agli obiettivi europei. Le attività di microraccolta stanno dimostrando la loro efficacia: tutte le province registrano risultati superiori alla media nazionale nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Un ambito su cui è invece importante intervenire riguarda la raccolta di freddo e clima: oggi quasi tutte le province si collocano su livelli inferiori alla media nazionale per questa tipologia di Raee”.

“Regione Lombardia si conferma prima in Italia per raccolta complessiva di rifiuti Raee” commenta Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia. “Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Abbiamo stanziato oltre 50 milioni di euro attraverso i bandi ‘Ri.Circo.Lo.’, puntando alla riduzione drastica della produzione di scarti e alla promozione della simbiosi industriale, dove il rifiuto diventa risorsa.

Significa avviare azioni concrete su filiere ad alto valore tecnologico: dal trattamento dei Raee e delle batterie per il recupero della “black mass” alla riprogettazione dei prodotti secondo criteri di ecodesign per facilitarne la riparabilità.”.

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