Cronaca

Padania Acque, il Prefetto risponde a Forza Italia: “Vicenda non inerente ai poteri di controllo prefettizi”

Giannelli scrive a Carassai sottolineando che la questione spetta al Consiglio comunale e non alla Prefettura. Lo scorso 3 marzo la segnalazione inviata agli uffici di Corso Vittorio Emanuele II

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Il Prefetto di Cremona Antonio Giannelli ha risposto alla segnalazione inviata lo scorso 3 marzo da Andrea Carassai capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale riguardo alla proposta di modifica dello Statuto di Padania Acque S.p.A., società partecipata dal Comune di Cremona e dagli altri enti locali della provincia.

Nella sua comunicazione, il Prefetto chiarisce innanzitutto che gli aspetti sollevati dal gruppo politico, “pur essendo di interesse per eventuali altri ambiti amministrativi”, non rientrano nelle funzioni di diretto controllo della Prefettura. Una puntualizzazione che sposta quindi la valutazione della vicenda all’interno degli organi politici e amministrativi del Comune e della stessa società pubblica.

Il Prefetto segnala inoltre quanto riferito dal Presidente del Consiglio comunale di Cremona, Luciano Pizzetti, che ha ricostruito il percorso amministrativo della delibera: la proposta di modifica statutaria è stata esaminata dall’Ufficio di Presidenza, dove già erano emerse alcune criticità; nonostante le riserve, la delibera è stata approvata e inoltrata al Consiglio comunale; durante la discussione in aula, molti capigruppo, incluso quello del principale partito di opposizione, hanno rilevato ulteriori criticità, chiedendo che tali osservazioni venissero rappresentate all’Assemblea dei Soci di Padania Acque.

Il consiglio comunale di Cremona

 

Concludendo, la Prefettura ribadisce la propria estraneità ai profili interni di gestione e discussione societaria, rimarcando che la vicenda è pienamente nella disponibilità del Consiglio comunale e degli enti soci, non essendo materia di vigilanza prefettizia.

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