Economia

Richiesta mutuo, nel Cremonese gli importi più bassi: in media 123mila euro

Cremona si distingue per le richieste di mutuo più contenute, nonostante l'aumento dei prezzi immobiliari, che toccano i 1.549 €/m² in media nei primi mesi del 2026

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Cremona è tra le province lombarde in cui si chiedono mutui più bassi: nei primi due mesi del 2026 l’importo medio richiesto nel nostro territorio è stato pari a 123.347 euro. A dirlo è un’elaborazione dell’Osservatorio Facile.it. Numeri che, d’altro canto, sono coerenti con quelli dei prezzi degli immobili, che pur essendo in grande crescita anche nel Cremonese, restano comunque tra i meno cari della regione.

Secondo le stime di Immobiliare.it, infatti, a febbraio 2026 per gli immobili residenziali in vendita sono stati richiesti in media 1.549 euro al metro quadro, con un aumento del 7,57% rispetto a Febbraio 2025 (1.440 €/m²). Si tratta del prezzo più alto degli ultimi due anni.

Guardando alle cifre richieste in regione per i mutui, Milano risulta essere la provincia lombarda dove si è cercato di ottenere l’importo medio più alto (170.700 euro), seguita da Como (147.302 euro) e Sondrio (145.801 euro). Agli ultimi tre posti della classifica ci sono invece Pavia (125.448 euro), Cremona (123.347 euro) e Mantova (122.565 euro).

A livello regionale, complessivamente, il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui: nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Lombardia è aumentato del 2% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 151.269 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 40 anni dei primi due mesi del 2025 a 38 anni e mezzo del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 225.837 (-1%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 35% al 22%.

Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai lombardi ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, arrivando in dodici mesi a rappresentare il 9% del totale.

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