Cronaca

Duecento studenti cremonesi a confronto con atleti olimpici e paralimpici

"I Valori in Comune tra Sport e Impresa": Giovani Imprenditori ConfCom e istituzioni cremonesi insieme per orientare i giovani al futuro

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Si è tenuto questa mattina presso l’Aula Magna dell’IIS A. Ghisleri di Cremona l’evento “I Valori in Comune tra Sport e Impresa”, organizzato dai Giovani Imprenditori di Confcom – Confcommercio Provincia di Cremona e Lombardia. Circa 200 studenti — suddivisi in due sessioni, una dedicata alle scuole medie e una alle scuole superiori — hanno trascorso una mattinata di confronto, testimonianze e riflessione sul proprio futuro, attorno a tre parole chiave: eccellenza, determinazione e passione.

Ad aprire i lavori, Davide Garufi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confcom – Confcommercio Provincia di Cremona e Lombardia, che ha ringraziato istituzioni e partecipanti, ricordando la missione dell’iniziativa: aiutare i ragazzi a fare scelte consapevoli per il loro futuro.

L’Assessore allo Sport, Viabilità e Commercio del Comune di Cremona Luca Zanacchi ha invitato gli studenti a cogliere l’opportunità di imparare dalle storie di tre sportivi, sottolineando come lo sport possa rafforzare la vita, lo studio e le scelte future. Giuseppe Bonavita, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, ha inquadrato l’evento all’interno di un più ampio progetto di orientamento, evidenziando come oggi esistano per legge programmi e piani personalizzati a supporto degli studenti-atleti, un’evoluzione significativa rispetto a un passato in cui gli impegni extrascolastici erano difficili da conciliare con il percorso di formazione.

Ha portato il proprio saluto, tramite video messaggio, il Sottosegretario ai Giovani e allo Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi, che ha sottolineato le profonde affinità tra sport e imprenditorialità e presentato il programma regionale “Giovani Smart” come strumento concreto a supporto della formazione giovanile: «Credo che lo sport e l’imprenditorialità – ha detto- siano due attività molto affini, entrambe richiedono sacrificio, impegno, non demoralizzarsi dopo le sconfitte, vedere le sconfitte non come punto d’arresto ma come punto d’inizio, come processo naturale dell’apprendere».

Al centro della mattinata le testimonianze di tre atleti di alto livello, oggi imprenditori: Efrem Morelli, cinque volte atleta paralimpico; Leonardo Michelotti, ex nuotatore olimpico; e Veronica Signorini, ex triathleta e nutrizionista. Attraverso le loro storie personali – fatte di sacrifici, cadute e ripartenze – i relatori hanno mostrato agli studenti come i valori dello sport si traducano direttamente nel mondo del lavoro: la capacità di definire obiettivi, lavorare con metodo, gestire la pressione e trasformare le sconfitte in motivazione. Un messaggio reso ancora più concreto dal racconto delle loro carriere imprenditoriali, costruite sulle stesse fondamenta dell’agonismo.

Spazio anche ai ragazzi, con la restituzione dei risultati del questionario somministrato prima dell’evento. È emerso che il 60% degli studenti pratica sport e che i concetti di eccellenza e resilienza vengono applicati soprattutto allo studio. Le paure più diffuse per il futuro sono risultate: sbagliare strada e non essere all’altezza, un punto di partenza per una riflessione collettiva.

I relatori hanno ricordato che una carriera nello sport non si esaurisce nel ruolo di atleta, ma abbraccia molte professioni: nutrizionisti, fisioterapisti, mental coach, manager. Il messaggio finale è stato un forte incoraggiamento a credere in sé stessi, anche di fronte a pareri negativi. Lo stesso Davide Garufi ha condiviso la propria storia: studente non brillante che, nonostante le perplessità dei professori, ha perseguito con successo una carriera in informatica prima di approdare all’imprenditoria. «Il fallimento è un’opportunità di crescita: l’impegno, alimentato dalla passione, è la chiave per costruire un futuro soddisfacente».

A chiudere i lavori, Davide Garufi che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la risposta entusiasta degli studenti, ringraziando tutti i partner coinvolti: il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona, la Regione Lombardia, l’IIS A. Ghisleri per l’ospitalità e Confcom – Confcommercio Lombardia. Un ringraziamento particolare è andato all’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona e al suo Dirigente Imerio Chiappa, che ha sostenuto il progetto fin dall’inizio rendendone possibile la realizzazione.

L’evento ha segnato l’avvio di una collaborazione strutturata tra Confcom – Confcommercio Provincia di Cremona e il mondo scolastico locale, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al tessuto imprenditoriale del territorio.

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