Riqualificazione degli edifici pubblici: da Regione oltre 6 milioni di euro al cremonese
Pubblicati gli esiti del bando "SEED PA": primo posto in graduatoria per la Provincia di Cremona
Oltre 6 milioni di euro per progetti mirati alla transizione energetica: è questa la quota destinata al territorio cremonese da Regione Lombardia nell’ambito del programma “SEED PA”, iniziativa finanziata attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027 con l’obiettivo di favorire la riqualificazione energetica profonda degli edifici pubblici.
Il bando, la cui dotazione complessiva è stata incrementata a oltre 30 milioni di euro, copre fino al 100% delle spese ammissibili (con limiti specifici per gli impianti da fonti rinnovabili). L’obiettivo è ridurre in modo significativo consumi energetici ed emissioni di CO₂ del patrimonio pubblico.
Entrando nel merito, primo posto assoluto nella graduatoria spetta alla Provincia di Cremona, con un progetto dedicato al Polo Romani di Casalmaggiore per un totale di quasi un milione di euro (970.214,86 € per l’esattezza).
Scorrendo l’elenco dei vari Comuni ammessi al finanziamento troviamo Offanengo, con 1milione di euro; c’è poi Martignana di Po con 934.407,06 € (per la riqualificazione della scuola elementare), Gussola con 941.741,27 € (per la scuola dell’infanzia), Grontardo con 998.419,89 €.
Chiudono l’elenco dei progetti ammessi e finanziati San Giovanni in Croce con 625.611,02 € e Vescovato con 727.227,50 €.
Diverse le amministrazioni che, seppur rientrando tra gli enti ammessi al bando, non sono state finanziate per esaurimento fondi.
Tra queste proprio Casalmaggiore (progetto da 945.758,44 €), Cingia de’ Botti (progetto da 987.531,65 €), Pianengo (progetto da 923.300,58 €), Trigolo (progetto da 730.071,97 €), Grumello Cremonese ed Uniti (progetto da 728.570,58 €). In provincia di Mantova, ma sempre sul territorio, anche Asola (progetto da 998.976,56 €).
A livello regionale, risultano ammessi 151 progetti corrispondenti ad un contributo totale di €124.536.028,66, significativamente superiore alla dotazione attualmente disponibile pari a poco più di 30 milioni euro.
Anche per questa ragione, Regione Lombardia ha già previsto uno stanziamento “overbooking” di ulteriori 20 milioni di euro per il biennio 2026-2027. Questo significa che i comuni cremonesi attualmente in graduatoria ma non finanziati potrebbero ricevere i fondi nei prossimi mesi a seguito della legge di assestamento di bilancio.
11 infine i Comuni del cremonese esclusi dal bando per mancanza di requisiti.
Per quanto invece riguarda le tempistiche e gli iter burocratici, gli enti coinvolti dovranno pubblicare la gara d’appalto entro il prossimo 4 settembre, con avvio lavori entro il 18 dicembre. Fine cantiere, invece, con termine ultimo fissato per il 17 dicembre 2027.