Rapina al Centro Sinapsi, Ruvioli: "Attiveremo un servizio di vigilanza privata"
Nota del presidente della Fondazione Occhi Azzurri dopo l'irruzione del rapinatore nel polo riabilitativo, identificato e denunciato dai carabinieri
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“Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto, ma vogliamo rassicurare tutti: la sicurezza dei nostri utenti e del personale è e rimarrà la nostra priorità assoluta“. E’ quanto ha riportato in una nota Filippo Ruvioli, presidente della Fondazione Occhi Azzurri, sulla rapina messa a segno al Centro riabilitativo e ricreativo Cr2 Sinapsi nel pomeriggio del 31 marzo scorso.
“Riconosciamo che si tratta di un episodio isolato“, scrive Ruvioli, “probabilmente legato a una persona in difficoltà e proprio per questo non intendiamo lasciare che un singolo gesto metta in discussione il clima di fiducia e serenità che caratterizza la nostra attività.
Quando, insieme al Comune di Cremona, abbiamo scelto il Parco del Morbasco per la realizzazione del Centro, lo abbiamo fatto credendo fortemente nel ruolo di presidio positivo che la struttura avrebbe potuto offrire all’intero quartiere. Questa visione non cambia: continueremo a essere un punto di riferimento per la comunità”.
“Per garantire a tutti la massima tranquillità”, conclude il presidente, “attiveremo un servizio di vigilanza privata, in attesa che le istituzioni e la magistratura completino il proprio lavoro. La nostra missione resta quella di accogliere, sostenere e costruire spazi sicuri e aperti. La Fondazione conferma che il Centro CR2 Sinapsi resterà pienamente operativo, assicurando continuità ai servizi e alle attività rivolte alla cittadinanza”.