Scuola e carcere: il progetto dell'Istituto Torriani, tra teatro e letteratura
Alla Casa circondariale di Cremona, cinque classi quinte della scuola cremonese hanno assistito ad uno spettacolo teatrale realizzato dai detenuti
Il Progetto scuola-carcere dell’IIS Torriani di Cremona ha come finalità quella di mettere in relazione la realtà della scuola e quella del carcere attraverso riflessioni e attività condivise che sviluppino negli alunni un’attenzione partecipata verso la condizione dei detenuti, verso il tema della legalità, nell’ottica della formazione di cittadini attivi e solidali.
Anche per questo martedì, alla Casa circondariale di Cremona, cinque classi quinte dell’IIS Torriani di Cremona (5ALSA,5CLSA,5BINFO,5BMEM,5CMEM) hanno assistito ad uno spettacolo teatrale realizzato dai detenuti, dal titolo Hanno arrestato la letteratura.
Sulla base dei testi letterari “Novecento” ed “Aspettando Godot” il senso dell’attesa, tra il dubbio, la trepidazione, la paura, la speranza è stato espresso dalle voci recitanti dei detenuti, all’interno di una sceneggiatura originale e suggestiva.
E’ seguita la condivisione delle personali e profonde riflessioni degli studenti sui medesimi testi, a partire dalle quali si è creato con i detenuti un dialogo aperto ed intenso.
Nel periodo dell’attesa (dell’uscita dal carcere come dell’ingresso nella vita adulta -per i ragazzi) avere cura del tempo a nostra disposizione, crescere nella responsabilità e nella legalità, custodire gli affetti più cari, alimentare sempre sogni e speranze: questi gli intensi appelli emersi nelle parole cariche di emozione dei detenuti, unitamente alla richiesta di non essere dimenticati nel periodo per loro difficile della detenzione.
Da parte della scuola arriva un sentito ringraziamento alla Direttrice della Casa circondariale dott.ssa Antonicelli, agli educatori del Centro diurno, al personale di sorveglianza, agli studenti e agli insegnanti per l’esperienza carica di umanità e di volontà di servire gli uni gli altri, in un’ottica di ascolto, di rispetto reciproco e di solidarietà.