La Vanoli sfida l'APU Udine in un incontro che potrebbe cambiare la stagione
Con entrambe le squadre a caccia di punti per affrontare al meglio il finale di stagione, il match promette intensità e spettacolo. Si gioca sabato alle 20 al PalaRadi
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Vigilia di Pasqua al Pala Radi per la Vanoli Family: dai giocatori in campo ai tifosi sugli spalti, il popolo biancoblu si riunirà per la seconda partita in casa nel giro di una settimana. A Cremona arriva infatti l’APU Udine, avversaria dei biancoblu nel 25ª turno della Serie A LBA Unipol. La palla a due del match verrà alzata alle ore 20 di sabato 4 aprile: in palio due punti importanti che possono indirizzare il finale di stagione sia per la squadra di coach Brotto, sia per la formazione friulana.
La Vanoli arriva in buone condizioni psicofisiche al match, dopo aver ritrovato il successo proprio lo scorso fine settimana nella rimonta vincente contro Napoli al Pala Radi. La squadra di coach Brotto ha così sorpassato in classifica i partenopei e ambisce a fare lo stesso con Udine, attualmente a quota 18 punti in classifica, al pari dei biancoblu. Ma anche i friulani sono reduci da un successo pesante, in casa contro l’Olimpia Milano, risultato che conferma la bontà della stagione degli uomini allenati da coach Vertemati. Capitan Burns e compagni sono dunque attesi da un nuovo scontro diretto, che potrà indirizzare il finale di stagione di ambedue le squadre: infatti, in palio ci sono sia la conquista matematica della salvezza, sia la possibilità di rilanciare la propria corsa verso un posto ai Playoff.
Nella conferenza stampa prepartita coach Brotto ha descritto l’APU Udine come una squadra molto organizzata, tanto nell’esecuzione offensiva quanto nel sistema difensivo, uno dei più efficaci del campionato a livello statistico. Udine risulta la quarta miglior difesa del campionato con 82.7 punti concessi di media a gara; soltanto Bologna, Milano e Reggio Emilia concedono ancor meno nella propria metà campo. Non solo: i friulani sono per distacco la miglior squadra della lega a rimbalzo, l’unica che va sopra i 40 di media a partita (40.2, dei quali 12.6 catturati in attacco). La Vanoli è settima nel fondamentale (36.6) e dovrà ricorrere a tutta la propria energia per contrastare la fisicità e la presenza di Udine sotto le plance.
I principali pericoli offensivi da attenzionare arrivano però dal perimetro, perché nel reparto esterni il roster di Udine presenta elementi che abbinano grande leadership e carattere alla capacità di mettere punti al tabellone. Il faro della squadra è Semaj Christon, arrivato in Friuli lo scorso dicembre complice la squalifica – ormai arrivata a scadenza – di Anthony Hickey, che potrà tornare a disposizione di coach Vertemati proprio dopo il weekend di Pasqua. Tornando al playmaker visto a Cremona lo scorso finale di stagione, l’ex OKC Thunder sta avendo una stagione da protagonista in maglia APU, mantenendo medie di 15 punti e 5.5 assist a partita e dettando perfettamente i tempi di gioco ai compagni. Compagno in cabina di regia – nonché una delle principali rivelazioni del campionato – Andrea Calzavara, classe 2001 che al primo anno di Serie A LBA sta dando un apporto prezioso con 8 punti e oltre 3 assist di media. Ala piccola titolare un altro ex Vanoli come Mirza Alibegovic, capitano e simbolo della positiva stagione da underdog dell’APU, nonché protagonista decisivo di diversi finali di partita grazie alla sua capacità di fare canestro, specialmente nei momenti topici (13.6 punti di media a gara). Dalla panchina escono Aubrey Dawkins e Iris Ikangi, specialisti del 3&D: difesa e tiro da tre punti. Con ogni probabilità non sarà invece del match DJ Brewton, guardia statunitense messa ai margini del progetto tecnico; la sua ultima apparizione in campo risale proprio al match d’andata tra Vanoli e APU dello scorso 11 gennaio.
La forza collettiva di Udine ha le sue fondamenta anche nel grande lavoro svolto dai lunghi bianconeri. A cominciare dall’esperto Eimantas Bendzius, ala bidimensionale molto efficace al tiro da due (52%) come da tre punti (43%). Pronto a dargli il cambio il duttile Matteo Da Ros, mentre sotto canestro si dividono i minuti due centri d’area come Skylar Spencer e Christian Mekowulu. Seppur con caratteristiche diverse – lo statunitense più rim protector e giocatore verticale, il nigeriano più possente e tecnico – entrambi garantiscono grande presenza nel pitturato sia a rimbalzo sia a livello difensivo, oltre a buone capacità di contenimento degli esterni sui cambi difensivi.
La partita d’andata è stata la prima storica sfida tra Vanoli Cremona e APU Udine in una partita ufficiale e nella massima serie. Il primo scontro diretto tra le due squadre dello scorso 11 gennaio ha visto prevalere l’APU 82-75 al PalaCarnera, mentre il match di ritorno vedrà le due squadre sfidarsi per la prima assoluta al Pala Radi, chiamato a far valere il fattore campo.
Carlo Campigotto è stato assistente allenatore sulla panchina di Udine durante la stagione 2021/22, anno che vide la formazione friulana alzare al cielo la Coppa Italia LNP per poi raggiungere la finale promozione, poi persa contro Verona. L’attuale primo assistente di coach Pierluigi Brotto alla Vanoli lavorò con coach Matteo Boniciolli, Alberto Martelossi e Carlo Finetti durante la sua esperienza annuale in Friuli, al termine della quale si trasferì proprio a Cremona per sposare il progetto della Vanoli.
Mirza Alibegovic ha vestito la canotta della Vanoli durante la stagione 2022/23, dunque l’indimenticabile stagione del Triplete di Serie A2: vittoria della Supercoppa e della Coppa Italia LNP, per poi ottenere anche la promozione in Serie A LBA al termine di una grande playoff run. La guardia tiratrice, figlia d’arte, fu protagonista in campo con medie di 10.8 punti, 3.1 rimbalzi e 1.6 assist di media a gara e ha lasciato un dolce ricordo a tutti i tifosi di fede biancoblu, che lo riabbracceranno al Pala Radi dove farà ritorno da avversario per la prima volta dal suo addio.
Non è passato ancora un anno invece dall’ultima apparizione di Semaj Christon in biancoblu. Il 33enne playmaker statunitense, che può vantare un passato in NBA agli Oklahoma City Thunder, sbarcò a Cremona a fine febbraio 2025 come rinforzo per completare la difficile rimonta salvezza, poi riuscita alla squadra dello scorso anno, guidata sempre da coach Brotto. In 11 partite con la Vanoli, 9.5 punti e 3.5 assist di media per il playmaker e leader dell’APU Udine.