A Casalbuttano scuola più sostenibile: taglio del nastro per il nuovo scuolabus
Presentato a Casalbuttano il nuovo scuolabus destinato al trasporto degli alunni. L’inaugurazione si è svolta in via Verdi, di fronte alla scuola, per l’occasione temporaneamente chiusa al traffico.
All’evento hanno preso parte numerosi protagonisti della vita del paese: oltre all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Bandera, erano presenti insegnanti, studenti, rappresentanti delle associazioni di volontariato – tra cui I Due Navigli, Bersaglieri, Protezione Civile, Alpini, Aido e Avis – oltre a tanti cittadini. Non è mancato il momento della benedizione del mezzo, affidato al parroco don Davide, seguito dal tradizionale taglio del nastro.
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa: “Siamo qui oggi per un momento che può sembrare ordinario – l’inaugurazione di un mezzo di trasporto – ma che per la nostra amministrazione ha un significato molto importante”.
Il primo cittadino ha ricordato anche il percorso dell’amministrazione, insediata da circa due anni: “Dopo un avvio molto complicato, avendo ereditato una situazione amministrativa in sofferenza, oggi finalmente siamo qui per parlare di futuro e di sviluppo”.
Bandera ha quindi spiegato la scelta di investire proprio sul servizio scolastico: “Abbiamo fortemente voluto che il nuovo scuolabus fosse il primo importante investimento realizzato dalla nostra amministrazione, perché destinato ai ragazzi e alla scuola, in poche parole al vostro futuro”.
Il sindaco ha poi ampliato il significato dell’iniziativa, inserita nel calendario culturale del Comune: “La cultura non abita solo nei libri o nei musei; la cultura è partecipazione, è diritto allo studio, è la possibilità per ogni bambino di raggiungere la propria scuola in sicurezza e dignità. Questo nuovo scuolabus non è solo un insieme di lamiera e motore: è un investimento sul vostro futuro. Ogni mattina percorrerà le strade del nostro paese accogliendo le vostre chiacchiere, i vostri zaini e le vostre speranze. È il primo luogo di socializzazione della giornata”.
Un passaggio anche per il nuovo autista: “Con voi ci sarà Nicola, il vostro nuovo autista e compagno di viaggio, che ogni mattina vi accoglierà a bordo”.
Infine, l’invito alla comunità: “Consegniamo questo mezzo con orgoglio, chiedendo a tutti di averne cura come se fosse un bene proprio. Perché lo è”. E un augurio conclusivo rivolto agli studenti: “Auguro a tutti i nostri ragazzi un viaggio sereno, sicuro e pieno di scoperte”.
La cerimonia si è chiusa con il taglio del nastro, suggellando un momento condiviso da tutta la comunità e segnando un passo avanti verso una mobilità più sostenibile e attenta alle esigenze del territorio.