Consegnato il "Premio Donna" a Luciana Buschini Arvedi: "Tributo all'eccellenza"
Una figura centrale della storia sociale e culturale cremonese: riconoscimento del Lions Club Cremona Europea per il servizio al territorio
Professionalità, amore incondizionato per la comunità e una profonda sensibilità artistica: sono questi i tratti distintivi che il Lions Club Cremona Europea ha voluto celebrare in occasione della nona edizione del “Premio Donna”, prestigioso riconoscimento ideato dal consigliere Carmine Scotti.
Quest’anno il Premio è stato conferito anche a Luciana Buschini Arvedi, figura centrale della storia sociale e culturale cremonese. La cerimonia di consegna è avvenuta ieri presso Finarvedi in Piazza Lodi. Una delegazione di consiglieri del Club ha consegnato il premio alla signora Luciana alla presenza del marito, il Cavalier Giovanni Arvedi, e dei familiari più stretti, in un clima di profonda stima e ammirazione.
Una vita tra impegno civile e filantropia, quello di Buschini, che ha valorizzato il “saper essere”, che precede e valorizza il “saper fare”, trasformando l’impegno quotidiano in un dono per la collettività.

Luciana Buschini Arvedi incarna perfettamente lo spirito del premio. Dopo gli studi e la gestione delle aziende agricole di famiglia, ha condiviso con il marito un lungo percorso di vita e di impegno civile. Tra le tappe fondamentali del suo operato, la Croce Rossa Italiana: la sua presidenza del Comitato di Cremona si è distinta per dedizione e straordinarie capacità organizzative. E poi filantropia e cultura: nel 1980 ha fondato, insieme al marito, la Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini, motore pulsante di opere iconiche per la città, tra cui il Museo del Violino, il Campus di Santa Monica, il Campus del Politecnico di Milano e la ristrutturazione della Casa di Riposo “La Pace”.
Nel 2011 è stata insignita dal vescovo Dante Lanfranconi del titolo di Dama di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno, riconoscimento pontificio per i laici benemeriti della Chiesa.
“Consegniamo questo premio con grande ammirazione,” ha dichiarato Antonio Brunelli, vicepresidente del Lions Club Cremona Europea. “La Signora Luciana rappresenta un vero modello da seguire sotto il profilo personale, professionale ed umano. La sua capacità di curare le relazioni istituzionali e l’immagine delle attività imprenditoriali, unita a una sensibilità unica per l’arte e il sociale, la rende una figura fondamentale per il nostro territorio.”
Lo scorso 24 febbraio, a Cascina Moreni, era stato consegnato il premio ad altre cinque protagoniste della comunità cremonese: Iole Galasso, Anna Garavelli, Ilaria Marzi, Sonia Tassini e Merit Chinenyenwa Adigwe.