Cronaca

Drum Bun: si scaldano i motori del volontariato estivo Caritas a Trieste e Cesenatico

Per il terzo anno consecutivo tre nuclei famigliari cremonesi e un gruppo di giovani raggiungeranno il capoluogo della Venezia Giulia per alcune settimane di impegno nell'accoglienza ai migranti e, per la prima volta, in attività sociali nel quartiere di Valmaura

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Un modo diverso per trascorrere un periodo estivo che tiene inseme crescita personale e impegno civile, oltre che solidarietà. Anche quest’anno la Diocesi di Cremona ha lanciato una serie di iniziative in collaborazione con diverse realtà ecclesiali tra cui c’è quella messa in campo da Caritas e associazione Drum Bun, nata per iniziativa di don Pier Codazzi nel 1997 con il primo viaggio in Romania e negli anni cresciuta con diversi progetti di animazione in contesti giovanili in condizioni di fragilità.

Si stanno concludendo gli incontri di formazione per i volontari che prenderanno parte alle due esperienze previste per quest’anno, a Trieste e Cesenatico. La prima si svolge per il terzo anno consecutivo e si attua su un doppio binario, uno vede protagonisti tre nuclei famigliari, l’altro i giovani.

Parte infatti la sperimentazione di un nuovo servizio a Valmaura, rione di Trieste con diverse problematiche sociali,  posto nella prima periferia meridionale della città lungo l’asse che la collega con l’Istria, in collaborazione con la Parrocchia e i gruppi che vivono la zona. La proposta è rivolta a famiglie, anche con figli, che saranno impegnate in attività di incontro, relazione e animazione di strada.

A Trieste saranno nuovamente operativi anche giovani cremonesi, come racconta Chiara, 28 anni, alla sua seconda esperienza: “Lo scorso anno durante la mattina ci recavamo presso il centro dove vengono accolte persone provenienti dall’area balcanica, in diversi casi arrivano a Trieste dopo essere passati da altre città europee. Principalmente il nostro compito era quello di accogliere l’utenza e relazionarci con loro attraverso lezioni d’italiano, giochi, intrattenimenti. Alcuni di noi volontari poi servivano anche nella mensa predisposta per le persone in transito, non diretttamente afferenti al centro di accoglienza”.

“Personalmente ho incontrato tantissimi ragazzi provenienti dal Pakistan, dall’Afghanistan, che mi hanno dato molto. Quello che sentivo in loro e nei loro racconti era principalmente una voglia di riscatto, una voglia di ricominciare e di reinserirsi in un tessuto sociale completamente diverso dal loro, adattandosi e avendo quella flessibilità che molto spesso noi pensiamo non abbiano. Invece loro sono pronti a conoscerci e a inserirsi in quella che è la nostra società”.

Altra opportunità di volontariato estivo è quella che si terrà a Cesenatico, dal 27 giugno al 4 luglio. Giovani e famiglie collaboreranno alla buona riuscita del soggiorno estivo delle ospiti delle Comunità San Francesco di Marzalengo, opera segno di Caritas Cremonese che si occupa di accompagnare donne e madri nel percorso di uscita dalla tossicodipendenza. I volontari sono impegnati in attività di sostegno alla gestione della casa vacanze, di animazione e di relazione con adulti e piccoli della comunità.

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