Cronaca

Il dolore e la rinascita: la vicenda di Giulia Gardani nel libro presentato alla Baldesio

La tennista rimasta coinvolta in un drammatico incidente a New York, ospite della canottieri insieme all'autore Thomas Trenchi, per una riflessione sul percorso che l'ha vista protagonista

La presentazione avvenuta nel pomeriggio
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E’ tornata questo pomeriggio, dopo lungo tempo, nella “sua” canottieri Baldesio Giulia Gardani, accolta da un folto pubblico, per la presentazione del libro “Giulia. Quel rovescio all’incrocio” (Officine Gutenberg), firmato dal giornalista Thomas Trenchi.

Un dialogo sul tennis e sui suoi valori, a partire dalla storia di Giulia, atleta e maestro nazionale di tennis, nata e cresciuta a Spinadesco, per cui lo sport è sempre stato vita. Durante il viaggio di nozze a New York, è stata vittima di un terribile investimento stradale che le ha causato una tetraplegia incompleta. Da lì è iniziata la sua nuova partita, una lotta contro dolore e perdita, ma anche un percorso di rinascita. Attraverso la metafora del tennis, il libro racconta il “prima” e il “dopo”, offrendo una testimonianza potente di forza e ricostruzione personale.

Durante l’incontro sono intervenuti, oltre all’autore e alla protagonista, Matteo Pifferi (tecnico nazionale di tennis), Stefano Cosulich (preparatore atletico), Tommaso Tavella (ex direttore sportivo Canottieri Baldesio); Giordano Maioli, ex tennista e capitano azzurro di Coppa Davis, oggi sponsor del movimento wheelchair alla Baldesio e patron del marchio Australian.

Insieme a lui, Walter Bulla, imprenditore piacentino e co-sponsor del team: durante l’evento sono state infatti presentate le nuove divise ufficiali della squadra.

Hanno portato il loro contributo Riccardo Manfredi (delegato provinciale FITP Cremona), Alberto Guadagnoli (presidente Canottieri Baldesio) e Lorenzo Fumagalli (consigliere Canottieri Baldesio).

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