Carabinieri, controlli straordinari del territorio: 7 denunce e 310 persone identificate
Obiettivo del servizio il presidio del territorio per contrastare i furti in appartamenti e le truffe agli anziani
I Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sul territorio provinciale, con l’impiego di 22 pattuglie e 45 militari, anche in abiti civili. Obiettivo del servizio era il presidio del territorio per contrastare i furti in appartamenti e le truffe agli anziani, con monitoraggio dei quartieri più colpiti, posti di controlli su punti di maggiore transito e controlli dinamici. Dalla 08 alle 14, i controlli mirati hanno interessato le strade e gli incroci più importanti della provincia, le zone più colpite da reati contro il patrimonio e le aree commerciali. Nel complesso, sono state identificate 310 persone, diverse delle quali di interesse operativo perché già con precedenti di polizia a carico, e condotte verifiche su 219 veicoli. Sette le persone denunciate, due uomini segnalato alla Prefettura per stupefacenti e due le patenti ritirate
In particolare, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato un uomo di 51 anni, pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. I militari, durante servizio perlustrativo, hanno infatti notato un’auto sospetta su Viale Concordia. L’uomo era molto nervoso per il controllo e aveva fretta di andare via, indicando alcune scuse. I militari hanno deciso di perquisire lui e l’auto che aveva in uso e all’interno di un marsupio è stato trovato un pacchetto di sigarette contenente otto dosi di cocaina già confezionate e pronte eper la vendita, per quasi 4,5 grammi complessivi. Al termine del controllo, lo stupefacente è stato sequestrato ed il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Cremona per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.
Invece, i Carabinieri della Sezione Operativa di Cremona hanno denunciato due donne di 32 e 31 anni per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. I militari, durante il servizio in abiti civili, hanno notato un’auto sospetta nei pressi di un bar e hanno visto la 32enne scendere dalla sua auto e recarsi nel locale pubblico, dove avrebbe ceduto una dose di hashish a un uomo di 31 anni, con precedenti di polizia a carico. I militari dopo lo scambio hanno fermato tutti e tre, accertando che l’uomo avrebbe comprato l’hashish dalla donna. La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare addosso alla 31enne, passeggera dell’auto, altri 5,6 grammi di cocaina, 3 grammi di eroina e quasi un grammo di hashish. Al termine delle verifiche le due donne sono state denunciate e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura.
Infine, un uomo di 23 anni è stato segnalato alla Prefettura come consumatore di stupefacenti. Fermato e controllato in via Persico, è stato perquisito e trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish, detenuti per uso personale e sequestrati dai militari.
Il 16 aprile i Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sul territorio provinciale, con l’impiego di 22 pattuglie e 45 militari, anche in abiti civili. Obiettivo del servizio era il presidio del territorio per contrastare i furti in appartamenti e le truffe agli anziani, con monitoraggio dei quartieri più colpiti, posti di controlli su punti di maggiore transito e controlli dinamici. Dalla 08.00 alle 14.00, i controlli mirati hanno interessato le strade e gli incroci più importanti della provincia, le zone più colpite da reati contro il patrimonio e le aree commerciali. Nel complesso, sono state identificate 310 persone, diverse delle quali di interesse operativo perché già con precedenti di polizia a carico, e condotte verifiche su 219 veicoli. Sette le persone denunciate, due uomini segnalato alla Prefettura per stupefacenti e due le patenti ritirate
In particolare, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato un uomo di 51 anni, pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. I militari, durante servizio perlustrativo, hanno infatti notato un’auto sospetta su Viale Concordia. L’uomo era molto nervoso per il controllo e aveva fretta di andare via, indicando alcune scuse. I militari hanno deciso di perquisire lui e l’auto che aveva in uso e all’interno di un marsupio è stato trovato un pacchetto di sigarette contenente otto dosi di cocaina già confezionate e pronte eper la vendita, per quasi 4,5 grammi complessivi. Al termine del controllo, lo stupefacente è stato sequestrato ed il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Cremona per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.
Invece, i Carabinieri della Sezione Operativa di Cremona hanno denunciato due donne di 32 e 31 anni per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. I militari, durante il servizio in abiti civili, hanno notato un’auto sospetta nei pressi di un bar e hanno visto la 32enne scendere dalla sua auto e recarsi nel locale pubblico, dove avrebbe ceduto una dose di hashish a un uomo di 31 anni, con precedenti di polizia a carico. I militari dopo lo scambio hanno fermato tutti e tre, accertando che l’uomo avrebbe comprato l’hashish dalla donna. La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare addosso alla 31enne, passeggera dell’auto, altri 5,6 grammi di cocaina, 3 grammi di eroina e quasi un grammo di hashish. Al termine delle verifiche le due donne sono state denunciate e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura.
Nel corso del servizio sono state quattro le denunce a Casalmaggiore.
I Carabinieri della Stazione di Piadena hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 37 anni, residente in provincia di Brescia. Fermato per un normale controllo della circolazione stradale in via dei Platani, i militari hanno accertato che era alla guida in evidente stato di alterazione. Sottoposto al test dell’etilometro, ha evidenziato dei valori di quasi 1,00 g/l. Avuto il riscontro dello stato di alterazione psicofisica durante la guida, i Carabinieri lo hanno denunciati all’Autorità Giudiziaria, la sua patente è stata immediatamente ritirata e l’auto è stata consegnata a persona idonea alla guida.
Invece, i Carabinieri della Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per rifiuto di eseguire il test dell’etilometro un uomo di 58 anni. Fermato durante un posto di controllo sulla via Guerrazzi, i militari hanno notato che non era in condizione di guidare. Hanno chiesto all’uomo di sottoporsi al test dell’etilometro, ma ha rifiutato di effettuarlo. Di conseguenza, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, la sua patente è stata immediatamente ritirata e l’auto è stata sequestrata ai fini della confisca.
Inoltre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato un cittadino straniero di 35 anni per la violazione delle norme sull’immigrazione perché privo di documenti attestanti la regolare presenza sul territorio nazionale. Durante i controlli, l’uomo è stato fermato per l’identificazione in via Muratori ed è stato accertato che era sprovvisto del permesso di soggiorno. Lo hanno accompagnato presso la caserma di Casalmaggiore dove è stato fotosegnalato. Alla fine degli accertamenti, è stato denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione e nei suoi confronti sono state avviate le pratiche per l’espulsione.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per guida con patente revocata da parte di persona sottoposta alle misure dell’avviso orale e dell’affidamento in prova un uomo di 53 anni, pregiudicato. I Carabinieri di Casalmaggiore hanno fermato un’auto nel centro abitato di Casalmaggiore con alla guida il 53enne, già ben conosciuto. Hanno chiesto i documenti, ma l’uomo era sprovvisto di patente e un rapido controllo ha permesso di verificare che, in realtà, il suo titolo abilitativo alla guida era stato revocato dal giugno del 2007 per avere violato in precedenza numerose disposizioni relative al codice della strada e che a suo carico risultava un avviso orale e scontava la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Per tale motivo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.