Bacino del Po, le piogge di inizio giugno hanno scongiurato la crisi idrica (per ora)
Riunione dell'Osservatorio: le alte temperature nella seconda parte di maggio hanno accelerato lo scioglimento delle nevi anche ad alta quota
L’anomalia termica persistente nelle ultime settimane, con valori oltre la media stagionale, continua ad incidere negativamente sulla disponibilità di risorsa idrica all’interno del Distretto del Po. L’autorità di Bacino ha diffuso oggi una nota in seguito alla riunione di oggi dell’Osservatorio.
“Gli elevati valori delle temperature registrati già nella seconda parte del mese di Maggio hanno accelerato il processo di scioglimento delle nevi anche ad alta quota, riducendo considerevolmente l’apporto idrico disponibile.
Nei primi giorni di giugno, le precipitazioni verificatesi hanno determinato un modesto incremento delle portate, contribuendo, seppur temporaneamente, a sostenere i deflussi lungo l’asta del fiume Po e nei principali corsi d’acqua del Distretto. Permane positiva la situazione dei Grandi Laghi regolatori, i cui volumi invasati si mantengono in linea con la media del periodo.
Sul Delta le portate si mantengono superiori alla soglia critica scongiurando, per il momento, il rischio di intrusione salina. Alla luce dei dati aggiornati e delle valutazioni condivise la severità idrica a scala distrettuale viene confermata “BASSA in assenza di precipitazioni”, con l’eccezione dei bacini lombardi dei fiumi Brembo e Serio e dei bacini piemontesi dei torrenti Elvo e Cervo ai quali si attribuisce la severità idrica “MEDIA in assenza di precipitazioni”. L’Osservatorio tornerà a riunirsi il prossimo 25 giugno”
Tutti i dati analitici del Distretto sono visibili e consultabili sul portale istituzionale dell’ente al link: https://www.adbpo.it/osservatorio-permanente/
“A rimarcare l’importanza di mantenere alta l’attenzione sullo stato della disponibilità idrica del Distretto – continua la nota – non solo per quanto concerne lo stato attuale ma anche in prospettiva, vi sono le indicazioni fornite dalle previsioni stagionali riferite al trimestre estivo (giugno-agosto), che evidenziano una buona probabilità di temperature superiori alla norma climatologica, mentre il segnale sulle precipitazioni risulta al momento meno definito”,