Cronaca

Cremona e il Cavec celebrano gli 80 anni della Vespa: il 23 giugno il tradizionale raduno

“In Vespa di sera”, quinta edizione, conferma la formula ormai consolidata che prevede il ritrovo in piazza Stradivari e un tour attraverso la città

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Cremona e il Cavec celebrano gli 80 anni della Vespa. Una storia italiana iniziata nel secondo dopoguerra che continua ancora oggi. Perché lo scooter della Piaggio è, da sempre, un simbolo globale di stile, libertà e movimento. Valori che non conoscono il passare del tempo e che restano sempre attuali. Il sodalizio delle auto e moto d’epoca celebra il più iconico degli scooter, martedì sera 23 giugno, con il tradizionale raduno di inizio estate.

“In Vespa di sera”, quinta edizione, conferma la formula ormai consolidata che prevede il raduno in piazza Stradivari nel secondo pomeriggio e un tour attraverso la città quando si spengono le luci del tramonto.

“Negli stessi giorni, a Roma, è in programma il ritrovo mondiale degli appassionati del modello – spiega il presidente del Cavec Claudio Pugnoli -. Abbiamo voluto offrire anche agli appassionati locali una bella occasione per celebrare l’anniversario. E abbiamo pensato a un appuntamento che, come ogni anno, sapesse coinvolgere la comunità locale, rendendo protagonista Cremona e la sua bellezza.

Ringrazio l’Amministrazione Comunale, da sempre al nostro fianco nella organizzazione, la Polizia Locale, che ci permette la sfilata in centro in completa sicurezza anche grazie alla collaborazione dell’Associazione dei Carabinieri in congedo. Così come prezioso è il contributo di docenti e ragazzi dello IAL”.

Il raduno, come ogni anno, sarà una bella occasione per accompagnare appassionati e semplici curiosi in un viaggio che attraversa epoche, culture e generazioni: dalle origini del mito alla sua presenza nell’immaginario contemporaneo.

Perché, in questi ottant’anni la Vespa è stata protagonista della mobilità, ma anche del costume, fino a ricavarsi un proprio ruolo anche nei linguaggi dell’arte, dal cinema fino alla musica, senza dimenticare di essere un veicolo per l’uso quotidiano.

“Ogni modello che participa all’evento – conclude Pugnoli – contribuisce al racconto di questo simbolo di creatività italiana, passione e libertà. Aspettiamo in piazza tutti gli appassionati della Vespa”.

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