Alla Tencara la simulazione di un salvataggio in golena alluvionata
Lo scopo è di mettere alla prova il sistema di Protezione civile di fronte ad un'ipotetica piena straordinaria del Po sull’esempio dell'alluvione che, nell'ottobre del 2000, colpì duramente il nord-ovest dell'Italia
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Il canale navigabile Cremona – Pizzighettone e il bacino della Tencara sono stati teatro della prima esercitazione dei Vigili del Fuoco organizzata a Cremona e province limitrofe nell’ambito dell’inizativa nazionale di Protezione civile dedicata alla gestione del rischio idrogeologico e idraulico nell’intero bacino del fiume Po.
L’esercitazione è stata promossa dal Dipartimento della Protezione civile e vede impegnate, oltre a Regione Lombardia, anche le regioni Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, in collaborazione con Aipo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, le Prefetture territorialmente competenti, i Vigili del Fuoco, i comuni rivieraschi lungo l’asta del Po e la Fondazione Eucentre. Lo scopo è di mettere alla prova il sistema di Protezione civile di fronte ad un’ipotetica piena straordinaria del Po sull’esempio dell’alluvione che, nell’ottobre del 2000, colpì duramente il nord-ovest dell’Italia.
L’esercitazione proseguirà fino al 27 giugno e coinvolgerà, in Lombardia, le province di Cremona, Lodi, Mantova, Pavia e Varese (solo per IT-alert) impegnando complessivamente 300 volontari. Un’occasione preziosa per testare e verificare i flussi di comunicazione, i modelli di intervento, il sistema di allertamento nazionale e regionale e il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, consentendo di verificare la sinergia del Servizio nazionale della Protezione civile, a fronte di uno scenario meteorologico e idraulico complesso e su scala interregionale. Nel corso dell’esercitazione sono previsti diversi scenari operativi ‘simulati’ sui territori.
Come spiega il comandante dei Vigili del Fuoco di Cremona, Pier Ettore Dadone “noi disponiamo di una sala operativa ordinaria e di una secondaria che viene attivata solo in caso di emergenze, con risorse aggiuntive di uomini e attrezzature.
“Da ieri stiamo conducendo un’esercitazione che simula il classico intervento in una zona allagata, in golena: una casa circondata da acqua e persone bloccate all’interno. Si va col gommone a recuperare le persone portandole in salvo su mezzo anfibio. Nei prossimi giorni verrà fatta questa simulazione anche con animali. Un momento importante anche per testare le nostre comunicazioni interne”.
Alla Tencara era presente personale anche di altri comandi regionali.