Cronaca

In pensione il giornalista Albino Rigoni, colonna dell’Ufficio Stampa del Comune

Oggi ultima seduta di Consiglio comunale per l'addetto stampa, dopo 25 anni di lavoro fondamentale per chi si occupa di comunicazione

Luciano Pizzetti e Albino Rigoni
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Quello di oggi non è stato un Consiglio comunale come gli altri per Palazzo Comunale. Tra delibere, interrogazioni e discussioni politiche, c’è stato infatti anche il saluto ad Albino Rigoni, storico addetto stampa del Comune di Cremona, che dopo oltre un quarto di secolo di servizio lascia il proprio incarico per godersi una meritata pensione.

Entrato in Comune alla fine degli anni Novanta con l’amministrazione guidata da Paolo Bodini, Rigoni ha rappresentato per generazioni di giornalisti un punto di riferimento costante, professionale e affidabile. Da allora ha visto passare sindaci, assessori e consiglieri comunali, accompagnando con discrezione e competenza la comunicazione istituzionale dell’ente.

Insieme per molti anni anche al collega Beppe Marca, venuto per l’occasione a salutarlo, Albino Rigoni è stato il volto di un ufficio stampa che ha raccontato quotidianamente la vita del Comune, mantenendo un rapporto costante con gli organi di informazione del territorio.

Durante la seduta non sono mancati i ringraziamenti istituzionali. Il presidente del Consiglio comunale Luciano Pizzetti e il sindaco Andrea Virgilio hanno voluto sottolinearne le qualità umane e professionali, riconoscendo il valore di un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori ma fondamentale per garantire un’informazione puntuale e corretta sull’attività dell’ente.

Parole sincere, prive di retorica, rivolte a una figura che in tanti anni ha saputo conquistare la fiducia di amministratori, dipendenti comunali e giornalisti grazie a uno stile sempre rispettoso delle istituzioni e delle persone.

Particolarmente emozionante è stato vedere Rigoni prendere la parola dai banchi della giunta, proprio lui che per anni è rimasto in rispettoso silenzio ai margini dell’aula, intento a prendere appunti e a redigere i suoi precisi resoconti delle sedute consiliari.
Nel suo intervento ha ricordato con una battuta efficace l’enorme trasformazione vissuta dalla comunicazione pubblica negli ultimi decenni: “Quando arrivai si usava il fax, oggi che lascio c’è l’intelligenza artificiale”.

Una frase che racchiude meglio di qualsiasi altra il lungo percorso professionale di Rigoni. In oltre venticinque anni ha attraversato un’autentica rivoluzione tecnologica, passando dalle cartelle stampa inviate via fax ai siti internet, dai social network fino agli strumenti di intelligenza artificiale che stanno ridefinendo il mondo della comunicazione.

I sindaci andavano e venivano, cambiavano le maggioranze politiche e le modalità di comunicazione, ma Albino Rigoni restava al suo posto, sempre con la stessa serietà e professionalità. Da oggi si chiude una pagina importante della storia recente di Palazzo Comunale. Per lui si apre una nuova fase della vita, lontano dalle scadenze dei comunicati e dalle lunghe sedute consiliari, ma con la consapevolezza di aver lasciato un segno profondo nella macchina amministrativa cittadina e nel rapporto tra il Comune e l’informazione.

Tutta la redazione di Cremonaoggi.it e di CR1 tv rivolge un caloroso grazie ad Albino Rigoni per la disponibilità sempre dimostrata e gli augura tutto il meglio per il futuro.

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