Cronaca

Vive con trenta gatti in casa: ora per un bancario scatta anche la denuncia per furto

Due dei felini ospitati nell'appartamento dell'uomo sono stati sequestrati. Indagine partita dalla denuncia della proprietaria di un gatto

Foto di repertorio
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Un 51enne residente in zona Piazza Castello, di professione bancario, è stato denunciato per il furto di due gatti. Nel suo appartamento, l’uomo ospita una trentina di felini presi dalla strada e portati nella sua abitazione. Due dei gatti sono stati sequestrati in quanto sarebbero stati rubati. Gli accertamenti sono partiti in seguito alla segnalazione della proprietaria di uno degli animali che aveva denunciato il furto del suo gatto.

Dalle telecamere si è risaliti al 51enne. La presenza di così tanti felini all’interno della casa è stata al centro di un’interrogazione presentata pochi giorni fa al sindaco e alla giunta comunale da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Olzi e del consigliere Matteo Carotti.

I due esponenti politici hanno chiesto se l’amministrazione fosse a conoscenza della situazione e quali interventi intenda adottare per tutelare gli animali e garantire il rispetto delle norme igienico sanitarie e di salute pubblica.

Una situazione, questa, per i due esponenti di Fratelli d’Italia, che dimostra quanto sia importante la presenza di un’oasi felina a Cremona, definita “strumento indispensabile per affrontare situazioni di emergenza e garantire un’efficace tutela del benessere animale”.

Sul caso è intervenuto il difensore del 51enne, che ha parlato di un uomo appassionato di gatti, di un “gattaro” che raccoglie gli animali trovati a vagare per le strade. “Sono trovatelli senza microchip“, ha precisato il legale. “Se per tre, quattro volte, il mio cliente incontra un gatto che gira da solo e che non ha il collare e che non è chippato, e magari è anche dimagrito, lo prende e lo porta a casa. Ma lo fa per prendersene cura. In caso di necessità, porta anche i gatti dal veterinario, e tutto a spese proprie”.

Quattro anni fa il 51enne aveva incassato una condanna penale a due mesi di reclusione, pena sospesa, per un episodio avvenuto nel 2015: aveva minacciato con un coltellino un dipendente della Linea Gestioni che alle 5,30 del mattino, nei pressi della sua abitazione, stava aspirando le foglie dalla strada. Esasperato dal rumore della spazzatrice, il residente era sceso in strada e aveva minacciato l’addetto alla pulizia stradale.

All’epoca, gli agenti della polizia locale avevano attivato le ricerche nei condomini della zona, facendo appostamenti e procedendo alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza. Le indagini avevano portato all’identificazione del 51enne.

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