Festa dell’Assunta, a rischio la processione fluviale sul Po
A rischio la processione fluviale nella Festa dell’Assunta: la magra del Po crea difficoltà logistiche destinate a modificare il format della manifestazione ferragostana
La magra del Grande Fiume mette a rischio la processione fluviale prevista il 15 agosto nella Festa dell’Assunta: le passerelle che portano alle zattere delle società canottieri, cui sono ormeggiate le barche a remi condotte dai vogatori, sono in forte pendenza a causa del basso livello del Po e il comitato organizzativo sta valutando di spostare la statua della Regina del Po via terra.
“Ci sono difficoltà per la navigazione e soprattutto per gli attracchi che consentirebbero l’accesso alle barche in modo disagevole, pertanto si sta valutando di annullare la processione fluviale e trasportare la statua della Madonna via terra” spiega con rammarico il sindaco di Stagno Lombardo e Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani.
La manifestazione, organizzata dai Comuni di Cremona e Stagno Lombardo insieme alla Protezione Civile e le Società Canottieri con il Patrocinio dell’ente Provincia e la collaborazione della Diocesi e della parrocchia, è particolarmente sentita e partecipata dai fedeli, che ogni anno seguono la processione fluviale sul Lungopo Europa con relativa benedizione delle società rivierasche.
La tradizione era stata interrotta nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19, poi nell’estate 2022 la Festa dell’Assunta si era svolta con le liturgie ma senza la processione fluviale causa secca del Grande Fiume e stavolta potrebbe accadere ancora.
“Il 2022 era stata sospesa la navigazione perché si trattava della secca più grande che il fiume avesse mai conosciuto, ma è stata superata in questi giorni” -ricorda Mariani- “Purtroppo i cambiamenti climatici creano situazioni destinate a presentarsi ciclicamente come riferiscono gli esperti e ci invitano a riflettere sulla risorsa idrica del Grande Fiume”.
Il resto del programma per questa edizione è confermato, ossia il 14 agosto alle 20:30 nella città del Torrazzo è previsto il Rosario aux flambeaux dalla Canottieri Flora a Largo Marinai d’Italia, poi il giorno di Ferragosto messa solenne in Cattedrale alle 11:00 presieduta dal vescovo Antonio Napolioni e celebrazione eucaristica alle 17:00 in località Isola Provaglio a Brancere entrambe proposte in diretta su CR1.
Non è escluso che in futuro le ondate di calore portino a una variazione del format, magari anticipando la messa a Brancere di primo mattino ipotizza Mariani. Per ora l’attenzione è concentrata sull’edizione 2026: la decisione definitiva sulla processione fluviale è attesa per l’inizio della prossima settimana.