Omicidi, incidenti e aggressioni: l’estate nera della cronaca cremonese
Tanti i fatti di cronaca nera che hanno interessato la provincia di Cremona in poche settimane: facciamo il punto
Aggressioni, omicidi, incidenti mortali, spesso con al centro ragazzi o giovani uomini.
E’ un’estate rosso sangue quella che sta vivendo, suo malgrado, la provincia di Cremona, con diversi fatti di cronaca nera che in certi casi aprono degli interrogativi.
Ultima in ordine di tempo la morte, nella notte tra domenica e lunedì a Vescovato, di Nurian Dalipaj, 24enne albanese ucciso con una coltellata alla gola. Gravemente ferito anche il fratello. Presunto colpevole il 32enne Mattia Miraglia, arrestato con l’accusa di omicidio e tentato omicidio.
Fatti analoghi a quelli andati in scena nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio, a Crema: vittima, Youssef Rama Abdelaziz 19enne egiziano accoltellato a morte in via Cresmiero, nei pressi di porta Ombriano. Fermati tre ragazzi tra i 23 e i 25 anni; Pape Mamadou Ndiaye ha confessato l’omicidio.
Si tratta del secondo delitto in città in pochi mesi, dopo l’uccisione (la notte di Pasquetta, nel quartiere di San Bernardino) di Hamza Salama, 20enne egiziano colpito per strada a sprangate e poi finito a coltellate. Presunto colpevole, reo confesso, un 17enne di origini marocchine.
Sempre a Crema, lo scorso sabato, si è poi registrata un’altra aggressione in zona stazione. Ad essere raggiunto al collo da un colpo di machete un ragazzo di 16 anni di origini marocchine, non in pericolo di vita; fermato un 20enne egiziano.
Tornando poi in zona cremonese, ha fatto scalpore a livello nazionale la morte – per cause ancora in corso di accertamento – di Gheorghe Marian Burjan. 19enne romeno, ha perso la vita mentre lavorava come bracciante in un campo di pomodori a Stagno Lombardo.
Risale poi a sabato la notizia della morte improvvisa di Giuseppina Zucchinelli, 68enne di Robecco d’Oglio in vacanza a Cesenatico. Il corpo è stato segnalato da alcuni bagnanti mentre galleggiava in mare su un materassino.
A Casalbuttano invece, nella notte tra venerdì e sabato, ha perso la vita in un tragico incidente stradale Cristina Baiocchi, 56 anni di Spinadesco. Era in viaggio con alcune amiche quando un’auto guidata da un 23enne bresciano proveniente dalla direzione opposta ha invaso la corsia.
Sangue versato sulla strada anche lo scorso 22 luglio, sulla provinciale 13 che collega Pizzighettone e Montodine. Vittima un ciclista di 72 anni, travolto da un autocarro mentre era in sella alla sua bici.
Non sono mancate poi, su tutto il territorio, diverse aggressioni.
Tra queste, ad aver attirato particolarmente l’attenzione dei cittadini è stata una maxirissa, consumatasi a Cremona in pieno centro nella notte tra il 20 e il 21 giugno. Coinvolti una decina di giovani, tutti denunciati.
Pochi giorni prima, nel pomeriggio di martedì 16 giugno, nel quartiere Ombriano di Crema un cittadino marocchino di 31 anni è stato colpito con alcune coltellate al volto e al gluteo, per essere poi azzannato da cani di grossa taglia. Presunti responsabili due cittadini egiziani di 23 e 19 anni.
Scontri ripetuti – tra colpi di roncola e pugni – poi quelli che si sono registrati tra un italiano di 45 anni e un egiziano di 35: per quest’ultimo, accertata la sua irregolarità sul territorio nazionale e la pericolosità sociale, è stata disposta l’espulsione.