Cronaca

Droga e armi nell’auto: due arrestati dopo l’inseguimento

I due, un uomo di 37 anni e di una donna di 32 anni, entrambi pregiudicati, alla vista dei Carabinieri hanno tentato la fuga

Il materiale sequestrato
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Due persone arrestate, un uomo di 37 anni e di una donna di 32 anni, pregiudicati, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere: questo il bilancio di un intervento dei Carabinieri di Pizzighettone. Un terzo complice è riuscito a dileguarsi nei campi.

I fatti si sono svolti intorno alle 21.30 del 5 agosto in località Tencara Inferiore, nel territorio comunale di Pizzighettone. I militari hanno notato un’auto sospetta con tre persone a bordo. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato di eludere il controllo accelerando bruscamente. Ne è nato un inseguimento conclusosi rapidamente grazie alla prontezza dei Carabinieri, che sono riusciti a sbarrare la strada al veicolo e a bloccarlo in sicurezza.

Nel momento in cui l’auto è stata costretta a fermarsi, il passeggero seduto sul sedile anteriore è sceso repentinamente dal mezzo, riuscendo a dileguarsi nell’oscurità dei campi adiacenti. I Carabinieri di Pizzighettone hanno immediatamente messo in sicurezza gli altri due occupanti del mezzo: un uomo e una donna, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

La successiva perquisizione personale e veicolare ha svelato il motivo della disperata fuga. All’interno dell’abitacolo, i Carabinieri hanno rinvenuto sia armi da taglio che un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i militari hanno sequestrato tre coltelli da cucina, una cesoia da giardino e un cacciavite, oltre a due bilancini di precisione e una consistente somma in contanti.

Il sequestro più pesante riguarda tuttavia lo stupefacente. Complessivamente sono stati recuperati quasi 10,5 grammi di cocaina, quasi 80 grammi di eroina, circa 70 grammi di hashish, circo 20 grammi di una sostanza semisolida di colore marrone, attualmente in fase di analisi tecnica per stabilirne l’esatta natura.

I due soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto e sono stati accompagnati in carcere. La donna è stata portata presso la Casa Circondariale Femminile di Brescia Verziano, mentre l’uomo e stato accompagnato alla Casa Circondariale di Cremona. La mattina del 7 agosto il Giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto e ha disposto la liberazione dei due.

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