“Ci sto? Affare fatica!”, giovani al lavoro nei quartieri: si chiude la quinta edizione
Bilancio positivo per il progetto estivo. L'assessore Romagnoli: "Mi piacerebbe proporre attività simili anche durante l'anno"
Si chiude con un bilancio positivo la quinta edizione di “Ci sto? Affare fatica!”, il progetto che durante l’estate coinvolge ragazze e ragazzi in attività di cura e valorizzazione degli spazi pubblici.
Quest’anno sono stati interessati cinque quartieri come spiega l’assessore ai quartieri Francesca Romagnoli: “Siamo alla quinta edizione di ‘Ci sto? Affare fatica!’, realizzata dal Comune di Cremona insieme alla Cooperativa Cosper. I ragazzi, accompagnati da educatori e tutor, hanno lavorato in cinque quartieri della città: Giordano, Maristella, Borgo Loreto, Boschetto e Bagnara. Sono attività che hanno un forte valore aggregativo, perché molti di loro non si conoscono e imparano a collaborare attraverso lavori concreti e manuali”.
Un’esperienza che non punta soltanto a migliorare gli spazi urbani, ma anche a favorire socializzazione e senso di appartenenza alla comunità.
“I ragazzi partecipano con entusiasmo, molti tornano anno dopo anno e aspettano questa esperienza. Ci piacerebbe riproporla ancora e magari estenderla anche ad altri momenti dell’anno. Un ringraziamento va alla Cooperativa Cosper, che mette a disposizione educatori e materiali, mentre il Comune contribuisce all’organizzazione e al sostegno economico”.
Nel quartiere Bagnara, ultima tappa del progetto, i giovani sono stati impegnati nella riqualificazione del centro anziani attraverso la realizzazione di un murale ispirato all’Albero della Vita. E’ la diciottenne Carmela Maiello a commentare il lavoro :”Stiamo disegnando l’Albero della Vita con alcune parole che possano essere di ispirazione per i giovani e per chi frequenterà questi spazi.”
Per Carmela questa esperienza non è certo una novità. “È il terzo anno che partecipo. Mi piace molto fare queste attività con ragazzi della mia età e stare insieme agli altri.”
Un lavoro che punta a creare un ponte tra generazioni e a rendere il centro un luogo sempre più aperto al quartiere, come spiega Marino Corradini consiglere del Comitato di quartiere 15 Bagnara, Battaglione e Gerre: “Vogliamo che questo centro anziani sia aperto anche ai giovani. Per questo abbiamo scelto il tema dell’Albero della Vita: richiama le radici, l’accoglienza, il senso di appartenenza e l’aggregazione tra i ragazzi e, speriamo, anche tra ragazzi e anziani.”