Cronaca

Agricoltura, come il caro carburante mette in ginocchio il settore: le testimonianze

Dai cantieri agricoli al settore orticolo, fino all'apicoltura. Soffrono le aziende del territorio

Il servizio di CR1
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Il caro carburante sta diventando una variabile decisiva per molte aziende agricole del territorio. Nel settore orticolo, dove il gasolio alimenta ogni fase della produzione, l’aumento dei prezzi ha inciso in modo pesante sui costi finali.  L’irrigazione, già intensificata quest’anno a causa della siccità, ha richiesto consumi elevati: un aggravio inevitabile per chi dipende da pompe e motori alimentati a gasolio.

“Quest’anno – ha detto Pietro Cortellini, agricoltore di Gabbioneta Binanuova – in un’annata siccitosa, abbiamo dovuto irrigare parecchio e quindi consumare molto carburante e con il rincaro del carburante abbiamo avuto serie difficoltà sul costo del prodotto finito”. Ancora più evidente l’impatto nei cantieri agricoli. Problemi analoghi emergono anche nell’apicoltura: “Il nomadismo – spiega Daniela Antonioli, apicoltrice di Pieve San Giacomo – pratica essenziale per seguire le fioriture, è stato ridotto perché il costo del carburante rende antieconomici gli spostamenti.

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