Ddl Caccia, il 29 agosto manifestazione di protesta davanti alla prefettura
Anche le associazioni ambientaliste cremonesi aderiscono alla mobilitazione nazionale "Nessun bersaglio. Corpi e territori contro il Ddl Caccia"
Anche a Cremona le associazioni ambientaliste aderiscono alla mobilitazione nazionale Nessun bersaglio. Corpi e territori contro il Ddl Caccia. Per un disarmo antispecista prevista nel weekend del 29 e 30 agosto in tredici città italiane. A Cremona si terrà il 29 agosto alle ore 10 in Corso Vittorio Emanuele, di fronte alla Prefettura. Aderiranno all’iniziativa, promossa in città dalla Lav, il Circolo VedoVerde Legambiente Cremona, Amici dei Mici, Cessate il Fuoco, Lipu Cremona, Oipa sezione e nucleo guardie Cremona.
“Alla vigilia della pre-apertura della stagione venatoria arriva una mobilitazione che unisce la critica politica al modello venatorio all’opposizione al riarmo. In evidenza anche i legami tra l’oppressione animale, la devastazione ambientale, l’annientamento di popoli e terre e il dominio patriarcale” commentano gli organizzatori. “Collettivi e associazioni antispeciste, ma anche femministe, per la giustizia climatica e dalla parte del popolo palestinese scenderanno in piazza insieme, portando nello spazio pubblico due pomeriggi di iniziative, performance e letture”.
Oggetto di contestazione comune e coordinata tra le diverse città sarà il disegno di legge sulla caccia, già S.1552 e ora C.2984, che introduce numerose modifiche alla legge 157/1992 sulla protezione della fauna selvatica e sul prelievo venatorio. Approvato dal Senato il 23 giugno con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astensioni, il testo è attualmente all’esame della Camera.
L’iniziativa è stata lanciata da No Food No Science, collettivo mantovano che si è battuto negli ultimi tre anni in particolare contro l’evento Food&Science Festival organizzato da Confagricoltura nel capoluogo lombardo, mettendo in evidenza la strategia dell’industria zootecnica di finanziare eventi pubblici al fine di costruirsi un’immagine positiva nei territori in cui è maggiormente presente.