Cronaca

Prima uscita pubblica per il nuovo comandante dei Carabinieri Luca Vasaturo: “Cremona città resiliente”

Sicurezza e vicinanza al territorio i temi trattati, con un piccolo bilancio delle prime ore in città e un focus sugli obiettivi del mandato: "La nostra pietra angolare restano le risorse umane: gli uomini e le donne che ogni giorno si impegnano per dare risposte tempestive e svolgere quella funzione di termorecettori sociali"

Il colonnello Luca Vasaturo
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La commemorazione in Cortile Federico II dell’8 settembre 1943 è stata l’occasione per la prima uscita pubblica del nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Cremona, colonnello Luca Vasaturo, che da pochi giorni ha preso servizio alla caserma Santa Lucia subentrando al colonnello Paolo Sambataro.

Nella circostanza Vasaturo ha incontrato i vertici militari e amministrativi cittadini, un primo contatto con la realtà cremonese nella quale svolgerà il suo incarico.

A margine dell’evento, le prime parole del nuovo comandante provinciale a Cremonaoggi e CR1. Sicurezza e vicinanza al territorio i temi trattati, con un piccolo bilancio delle prime ore in città e un focus sugli obiettivi del mandato.

Comandante, una battuta su questa prima uscita pubblica ufficiale in una giornata così significativa per la memoria storica.
“Oggi è una giornata importante: commemoriamo un giorno storico che rappresenta anche una ferita per la nostra collettività. È sempre fondamentale ricordare il nostro passato, perché costituisce la colonna portante del nostro futuro”.

Prime impressioni su Cremona?
“L’impressione di queste prime ore è assolutamente positiva. Ho potuto notare e apprezzare una collettività provinciale molto dinamica, che si differenzia per operosità e grandi eccellenze economiche che consolidano un tessuto economico e sociale di assoluto rilievo. Soprattutto, mi preme evidenziare il forte spirito identitario di questa città: ho notato la resilienza dopo i danni meteorologici che ci sono stati e la forte sinergia tra i cittadini e le istituzioni, oltre che tra le istituzioni stesse. Tutto questo rafforza il nostro forte senso di responsabilità nei confronti delle comunità. Sono fiero e orgoglioso di iniziare questa nuova esperienza professionale a Cremona”.

Tante sfide, dal maltempo in poi. Cremona vive un momento particolare e le forze dell’ordine sono chiamate a essere sempre vicine ai cittadini.
“Sono eventi che purtroppo possono capitare. L’importante è essere resilienti. Sotto questo aspetto l’Arma contribuisce quotidianamente: abbiamo la fortuna di avere un’organizzazione territoriale adeguata al contesto, con 27 comandi di Stazione integrati da unità organizzative dei comparti Forestale, Tutela della Salute e Tutela del Lavoro. Un dispositivo di sicurezza reattivo e pronto a rispondere alle istanze del territorio”.

In prima linea, le persone e la presenza costante sul territorio.
“La nostra pietra angolare restano le risorse umane: gli uomini e le donne che ogni giorno si impegnano per dare risposte tempestive e svolgere quella funzione di “termorecettori sociali”. Cioè coloro che riescono a captare le necessità reali della popolazione, nei comandi, nelle stazioni dove il presidio dell’Arma rappresenta spesso il primo volto dello Stato. La nostra capacità deve essere quella di ascolto e interazione quotidiana”.

Il prefetto Antonio Giannelli, il col. Massimo Dell’Anna, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cremona e il col. Luca Vasaturo, neo comandante provinciale dei Carabinieri di Cremona durante la cerimonia per l’8 Settembre

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