Da Ernst Knam a Poppella: i grandi nomi della pasticceria alla Festa del Torrone 2026
Questa mattina a Palazzo Comunale presentata la manifestazione che compie 29 anni. Si terrà dal 7 al 22 novembre
“Il Confine – Dove gli opposti si incontrano” è il tema scelto quest’anno per la festa del Torrone, consueto appuntamento autunnale presentato in mattinata a palazzo Comunale a Cremona. Un’edizione extra large di ben sedici giorni consecutivi e tre fine settimana, dal 7 al 22 novembre 2026, organizzata da SGP Grandi Eventi e promossa dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova, Pavia.
Il concept è stato pensato per superare le linee tra tradizione e innovazione, artigianato e industria, locale e internazionale. La manifestazione si inserisce inoltre nel percorso di candidatura della città a “Capitale Italiana della Cultura 2029”.
“La Festa del Torrone è, da ventinove edizioni, il momento in cui Cremona si racconta al mondo attraverso uno dei suoi simboli più autentici” — dichiara il Sindaco di Cremona Andrea Virgilio. “Il tema di quest’anno, Il Confine, rappresenta perfettamente lo spirito con cui la nostra città guarda al futuro: una comunità che custodisce con orgoglio le proprie radici e la propria storia, e che allo stesso tempo non ha paura di aprirsi, di sperimentare, di dialogare con linguaggi nuovi. Il fatto che la manifestazione si allunghi quest’anno su tre weekend e sedici giornate è un segnale importante della sua crescita e della sua capacità di generare valore per l’intero territorio, dal commercio al turismo, dall’artigianato alla cultura.”
“Con oltre due settimane di programmazione diffusa nel cuore della città, la Festa del Torrone conferma la propria vocazione di grande evento capace di attrarre visitatori da ogni parte d’Italia e non solo — sottolinea l’Assessore al Turismo Luca Burgazzi. -Un programma che intreccia grandi nomi della pasticceria italiana, rievocazioni storiche, spettacoli, contaminazioni gastronomiche e momenti dedicati alle nuove generazioni, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. È questo il modello di promozione turistica che vogliamo continuare a costruire per Cremona: eventi identitari, radicati nel territorio, capaci però di parlare a pubblici sempre più ampi e diversificati.”
“È un appuntamento molto atteso, che quest’anno ha anche un’appendice ulteriore, con più opportunità di visita e di scoperta del territorio. – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani – Il torrone è il prodotto simbolo che identifica Cremona in Italia e nel mondo, ma attorno a questo prodotto la Festa rappresenta un’occasione importante per valorizzare l’intero territorio, il suo patrimonio storico, artistico e culturale e la capacità di accoglienza della nostra città. La forza di una manifestazione come questa sta anche nella capacità di fare squadra, di promuovere e organizzare insieme un evento che permette alla città e alla provincia di raccontarsi e di farsi conoscere. Per la Provincia di Cremona significa proprio questo: promuovere il territorio, valorizzarlo e contribuire a farlo crescere, attraverso un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare una dimensione sempre più importante.”
“Presentare la Festa del Torrone è il segnale concreto di una città che riparte con determinazione dopo il violento evento atmosferico del 28 agosto – spiega Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia – L’enogastronomia è un motore strategico per il turismo e per le oltre 3.450 imprese della filiera cremonese. Come nuova Camera di Commercio accorpata sosteniamo l’evento con 17.000 euro: 16 giornate di appuntamenti che valorizzano le nostre eccellenze e generano valore per commercio e accoglienza, dimostrando la forza di fare squadra tra istituzioni e territorio.”
“La Festa del Torrone rappresenta da sempre un appuntamento speciale per Sperlari e quest’anno, che celebriamo il nostro 190° anniversario, lo è ancora di più – spiega Riccardo Viani, CEO Gruppo Sperlari – Siamo orgogliosi della nostra storia e vogliamo condividere questo importante momento con la nostra città. Per noi “Oltre il confine” significa portare la nostra storia, e quella dei nostri territori, verso nuovi orizzonti, perché la storia di Sperlari è, prima di tutto, una storia cremonese”.
“La Festa del Torrone rappresenta per noi molto più di un appuntamento commerciale: è il momento in cui Cremona racconta al grande pubblico una parte importante della propria identità – afferma Massimo Rivoltini, Amministratore Rivoltini Alimentare Dolciaria srl – Il torrone è tradizione, ma è anche capacità di innovare e parlare a consumatori sempre più attenti. Dobbiamo custodire la ricetta e la cultura cremonese, ma allo stesso tempo avere il coraggio di proporla in forme nuove, capaci di conquistare anche le giovani generazioni e i mercati internazionali”.
“Per noi sostenere la Festa del Torrone significa valorizzare un prodotto che è simbolo di identità, tradizione e cultura del nostro territorio; non è un’operazione di marketing ma un atto di appartenenza – è il commento di Daniele De Stefani, Direttore Commerciale Secondo Vergani spa – Quest’anno rinnoveremo la nostra presenza con una nuova opera d’arte grafica 3D dedicata al nostro prodotto ‘Bauttino’ in Largo Boccaccino. La Festa non dev’essere considerata la sagra di un prodotto, ma un’immersione completa nella tradizione e nella cultura di Cremona”.
“Siamo orgogliosi di rinnovare la collaborazione con la Festa del Torrone, ospitando l’anteprima nel weekend del 24 e 25 ottobre – dichiara Fabio Zanelli, Direttore del Centro Commerciale Cremona Po – Quest’anno Cremona Po festeggia vent’anni di attività, un traguardo che coincide con l’apertura di Primark, a dimostrazione dell’attrattività del nostro territorio. Cremona Po vuole essere uno spazio che partecipa attivamente alla vita della comunità, condividendo con la Festa del Torrone la capacità di unire identità locale e innovazione”.
Dietro il successo crescente della kermesse c’è una precisa scelta di posizionamento strategico, come illustra Stefano Pelliciardi di SGP Grandi Eventi, patron dell’evento: “La grande novità di quest’anno è senza dubbio l’estensione della manifestazione da 9 a 16 giorni, un unicum a livello nazionale che la Festa del Torrone può permettersi di affrontare con forza.
“Per questa edizione extralarge abbiamo coinvolto i più grandi nomi della pasticceria italiana, da Ernst Knam a Poppella, fino a Diego Crosara per Marchesi 1824 e Maicol Vitellozzi, inventore del celebre Cube Croissant. Non mancheranno le iconiche maxi-costruzioni in torrone, gli spettacoli itineranti e i grandi appuntamenti classici come la rievocazione storica e il treno a vapore. L’inserimento proprio in questi giorni tra gli appuntamenti autunnali imperdibili del New York Times conferma che non siamo di fronte a una semplice celebrazione gastronomica, ma a un grande festival culturale ed esperienziale”.