Colpita col machete e poi la candeggina addosso. Ora lei chiede i danni al compagno
Processo contro un 43enne accusato di lesioni e minacce nei confronti della sua ex, mandata in ospedale dopo una violenta aggressione
Prima l’ha colpita con il machete, e poi le ha gettato addosso la candeggina, minacciando di darle fuoco. A processo per lesioni e minacce c’è un uomo di 43 anni, operaio. E’ accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale per aver reagito agli agenti, accorsi, tre mesi fa, a soccorrere la sua compagna, che oggi a processo si è costituita parte civile.
Dopo l’ennesima lite, lo scorso giugno, lui le ha stretto le mani al collo e l’ha colpita con il machete, cospargendole il corpo di candeggina. Lei si è ritrovata in ospedale con lesioni al corpo, un taglio al collo, un ematoma dietro la gamba sinistra e infiammazione agli occhi.
Il prossimo 23 ottobre lui si difenderà, rilasciando dichiarazioni spontanee.
La sera del litigio, uno dei tanti, la coppia era uscita a cena. Avevano bevuto entrambi. Al rientro era iniziata la discussione, seguita dallo scoppio di violenza da parte dell’uomo.
All’arrivo degli agenti all’interno dell’abitazione, l’imputato ha impugnato un coccio di vetro e nel tentativo di raggiungere la donna per colpirla ha ripetutamente minacciato il poliziotto che si era messo in mezzo per fermare il 43enne.