Cronaca

Il progetto “Brunello Cucinelli for Humanity” a Cremona grazie all’Associazione Bi.Genitori

I primi abiti saranno destinati ai bambini del Centro CR2 Sinapsi. La consegna è prevista venerdì 25 settembre, con una giornata pensata per trasformare la solidarietà in un momento di incontro e condivisione

i primi abiti saranno destinati ai bambini del Centro CR2 Sinapsi
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Dare una nuova vita a ciò che non è stato venduto e trasformare un capo d’abbigliamento in un gesto concreto di solidarietà. È questo il senso di “Brunello Cucinelli for Humanity”, il progetto lanciato dall’imprenditore umbro per destinare i capi rimasti invenduti nelle boutique di tutto il mondo alle persone che vivono situazioni di fragilità.

Un’iniziativa che nasce da una precisa idea di responsabilità e che ora trova una declinazione concreta anche sul territorio grazie all’adesione dell’Associazione Bi.Genitori. I primi capi destinati all’organizzazione saranno consegnati ai bambini del Centro CR2 Sinapsi, realtà quotidianamente impegnata accanto ai minori e alle loro famiglie. La consegna è prevista per venerdì 25 settembre e sarà accompagnata da una giornata pensata non soltanto come momento di distribuzione, ma come occasione di incontro e condivisione.

Alla base del progetto c’è la volontà di considerare gli abiti rimasti invenduti non come una giacenza, ma come una risorsa da mettere a disposizione di chi ne ha bisogno. “Abbiamo considerato tali capi come una sorta di ‘amabile risorsa’ per l’umanità – ha affermato l’azienda – quindi vorremmo immaginare questa scelta come un investimento per il futuro della nostra impresa nel grande progetto di ‘vivere e lavorare in armonia con il creato’”.

A coordinare il progetto sarà un “Consiglio a sostegno dell’Umanità”, composto da dieci persone, sei delle quali appartenenti alla famiglia Cucinelli. Il Consiglio avrà anche il compito di seguire una rete internazionale di partner che aderiranno all’iniziativa e si occuperanno della distribuzione degli abiti nei diversi territori. Ogni capo sarà contraddistinto dall’etichetta indelebile “Brunello Cucinelli for Humanity”.

Un progetto che si inserisce in una visione più ampia, nella quale sostenibilità e attenzione alla persona diventano parte integrante del percorso dell’azienda. “Questo progetto che noi tutti definiamo ‘intenso’ mi sembra che in qualche maniera elevi la dignità dell’uomo e renda onore a tutti coloro che hanno lavorato nella realizzazione di tali capi. Camminerà di pari passo con l’altro, partito ormai diversi anni fa, che consiste nel riparare, recuperare e riutilizzare tutti i nostri prodotti. Tutto ciò va a completare il più grande progetto di “umana sostenibilità” nel quale da sempre abbiamo creduto che ci piace riepilogare in: “clima ed emissioni, cura della terra e degli animali e cura della persona umana Sarebbe per me un vero piacere se questo gesto simbolico fosse accettato come segno augurale verso un nuovo e duraturo tempo nuovo” ha dichiarato Brunello Cucinelli.

È proprio da questo messaggio che prende forma la collaborazione con l’Associazione Bi.Genitori, che ha scelto di aderire all’iniziativa per trasformare la donazione in un aiuto destinato ai bambini e alle famiglie del territorio.

“Come Associazione Bi.Genitori – spiega il presidente Massimo Brugnini – insieme a Claudia e Giulia, abbiamo accolto con grande entusiasmo la possibilità di aderire al progetto “Brunello Cucinelli for Humanity”. Il nostro obiettivo è molto semplice ma per noi fondamentale: sostenere i bambini e le famiglie che vivono situazioni di fragilità, cercando di offrire loro non soltanto un aiuto materiale, ma anche un momento di attenzione, vicinanza e condivisione”.Il confronto con l’azienda ha portato rapidamente alla prima donazione, composta da capi di abbigliamento destinati ai bambini. “Siamo particolarmente riconoscenti per la disponibilità e la sensibilità dimostrate – prosegue Brugnini – perché dietro a una donazione di questo tipo c’è un messaggio molto più grande. Significa ricordarsi delle persone e, in particolare, dei bambini che possono trovarsi in una condizione di maggiore difficoltà”.

I primi destinatari saranno dunque i bambini del Centro CR2 Sinapsi. Insieme al presidente Filippo Ruvioli, l’Associazione Bi.Genitori sta lavorando all’organizzazione della giornata del 25 settembre, con l’obiettivo di mettere al centro i più piccoli e offrire loro un momento di serenità.L’idea è infatti di andare oltre la semplice consegna degli abiti. La donazione diventerà così un’occasione di incontro, nella convinzione che la solidarietà possa tradursi anche in presenza, attenzione e relazione.

“Abbiamo deciso fin dall’inizio di non fermarci alla donazione – raccontano Claudia e Giulia – ma di costruire intorno a questo gesto una giornata speciale. Vogliamo che i bambini possano sentirsi protagonisti e vivere un momento di gioia. Stiamo lavorando per curare ogni dettaglio e fare in modo che questa esperienza lasci soprattutto un ricordo positivo”.

L’iniziativa mette così in relazione un’azienda, un’associazione e una realtà impegnata quotidianamente accanto alle famiglie, unendo competenze e sensibilità diverse intorno a un obiettivo comune: trasformare una risorsa rimasta inutilizzata in un’opportunità concreta per chi vive una situazione di fragilità. È questa la direzione di “Brunello Cucinelli for Humanity”: dare una nuova destinazione ai capi invenduti e farli arrivare a persone e famiglie che possono averne bisogno, attraverso una rete di associazioni e realtà attive sul territorio.

“Ringraziamo Brunello Cucinelli per aver scelto di condividere con realtà come la nostra questo importante progetto – conclude Massimo Brugnini – e ringraziamo il Centro CR2 Sinapsi per la collaborazione. Per noi è un privilegio poter contribuire a portare questo gesto di solidarietà ai bambini. Ci auguriamo che questa sia soltanto la prima di tante occasioni di collaborazione e che la giornata del 25 settembre possa rappresentare l’inizio di un percorso ancora più ampio”.

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