“Ortolano” dell’Arcimboldo, indagini in corso per svelare i segreti del dipinto
Dopo la tac nell’Istituto Humanitas di Rozzano, il celebre dipinto “Ortolano” dell’Arcimboldo sarà sottoposto ad altre analisi diagnostiche dall'Università di Pavia
Indagini in corso sul celebre “Ortolano” dell’Arcimboldo custodito al Museo Civico Ala Ponzone, dipinto che nei giorni scorsi è stato portato all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano per essere sottoposto a tac. È la prima volta che la tac, di solito usata per la ricerca clinica su cuore, cervello, polmoni e tumori, viene utilizzata con le necessarie modifiche su un dipinto.
Il progetto promosso dal Comune di Cremona con il coordinamento operativo della storica dell’arte Raffaella Poltronieri e il coordinamento scientifico dello specialista in diagnostica Mario Lazzari, punta a svelare i misteri che avvolgono la tavola.
L’“Ortolano” era già stato analizzato nel 2007 in occasione della mostra monografica tenuta al Musée du Luxembourg a Parigi, dallo stesso Lazzari insieme all’attuale conservatore della Pinacoteca di Cremona Mario Marubbi.
Le strumentazioni erano all’avanguardia per l’epoca, ma oggi altre più evolute sono disponibili ed ecco che si è sentita l’esigenza di approfondire, con questa e altre analisi diagnostiche non invasive che saranno condotte dall’Università di Pavia.
Gli esiti delle indagini verranno studiati nei prossimi mesi e i risultati finali saranno poi divulgati al pubblico, presumibilmente in primavera.