Un’azienda, due onlus e la solidarietà: la donazione Cucinelli da BiGenitori a CR2Sinapsi
Decine di capi di abbigliamento per bambini contrassegnati dal logo "Brunello Cucinelli for Humanity" sono state consegnate al presidente Filippo Ruvioli per essere poi distribuite alle famiglie che frequentano il centro riabilitativo
Un primo lotto di capi d’abbigliamento per bambini firmati “Brunello Cucinelli” è stato consegnato oggi dall’associazione BiGenitori a CR2 Sinapsi, un esempio di solidarietà e dello spirito di amicizia che caratterizza i protagonisti del volontariato cremonese.
Presso la sede del centro riabilitativo e ricreativo per bambini con disturbi del neurosviluppo, il presidente di BiGenitori Massimo Brugnini ha consegnato lo stock di jeans, giacche, cardigan, felpe e gilet per la fascia 4 – 12 anni a Filippo Ruvioli, presidente di CR2 Sinapsi, che a sua volta li metterà a disposizione delle famiglie che frequentano il centro.
Presenti alla consegna, a sottolineare l’alto valore dell’iniziativa, erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna e i consiglieri regionali Matteo Piloni, Marcello Ventura e Riccardo Vitari.
Una dimostrazione di come la collaborazione tra realtà diverse possa generare un valore concreto per la comunità. Un’azienda, un’associazione e un centro impegnato quotidianamente al fianco delle famiglie si sono riunite attorno a un obiettivo comune: fare qualcosa di utile per chi ne ha più bisogno. È questo, in fondo, il significato più profondo del progetto “Brunello Cucinelli for Humanity”: dare una nuova vita a capi rimasti invenduti trasformandoli in una risorsa capace di raggiungere persone e famiglie in situazioni di fragilità.
“Come Associazione Bi.Genitori – spiega Massimo Brugnini – insieme a Claudia e Giulia, abbiamo accolto con grande entusiasmo la possibilità di aderire al progetto “Brunello Cucinelli for Humanity”. Il nostro obiettivo è molto semplice ma per noi fondamentale: sostenere i bambini e le famiglie che vivono situazioni di fragilità, cercando di offrire loro non soltanto un aiuto materiale, ma anche un momento di attenzione, vicinanza e condivisione”.
“E’ una donazione originale e molto gradita, anche perché arriva da relazioni che nel tempo si sono consolidate e intercetta realtà che noi non avremmo raggiunto”, il commento di Filippo Ruvioli. “E’ molto positiva perché si rivolge a bambini e famiglie che intanto che sono qui a fare le terapie potranno beneficiare di questo dono. Ce ne vorrebbero altre di iniziative come questa, perché pensare agli altri è la strategia per far superare a famiglie come la mia situazioni critiche e anche molto pesanti. Una carezza di questo tipo cosi innovativa, e se vogliamo, ‘alla moda’ è sicuramente molto utile”.
“Brunello Cucinelli for Humanity”, è il progetto che l’imprenditore umbro ha deciso di lanciare a sostegno delle persone bisognose e consiste nella donazione di capi di abbigliamento rimasti invenduti nelle boutique di tutto il mondo. “Abbiamo considerato tali capi come una sorta di ‘amabile risorsa’ per l’umanità – ha affermato l’azienda in occasione del lancio – quindi vorremmo immaginare questa scelta come un investimento per il futuro della nostra impresa nel grande progetto di ‘vivere e lavorare in armonia con il creato’”.
I capi vengono gestiti da un “Consiglio a sostegno dell’Umanità” formato da dieci componenti, di cui sei parte della famiglia dell’imprenditore e tutto interno all’azienda. Il Consiglio si occupa anche di gestire la rete di partner diffusa in tutto il mondo che hanno scelto di aderire al progetto facendo da braccio operativo sul territorio per la distribuzione degli abiti. Ogni capo riporta l’etichetta indelebile “Brunello Cucinelli for Humanity”.
Una donazione di 12 sedie pieghevoli è arrivata dalla ditta mantovana Seletti; mentre una cospicua parte della donazione Cucinelli sarà destinata da BiGenitori ad altre realtà solidaristiche cremonesi.
L’obiettivo adesso è invitare lo stesso Cucinelli a scoprire le due realtà cremonesi.