AlzheimerFest fa tappa a Cremona per condividere esperienze e uscire dallo stigma
Senza dimenticare il carico di sofferenza e difficoltà che comporta la malattia, l'evento vuole essere una festa inclusiva per caregiver e non solo, proponendo attività interattive e performances di vario genere
Presentato questa mattina l’Alzheimer Fest, evento di portata nazionale itinerante iniziato a Cesenatico e che si chiuderà in Sicilia: sabato 3 ottobre a partire dalle 9:30 l’11esima tappa sarà a Cremona, in un evento che vede la collaborazione tra AIMA Cremona – Alzheimer Caffè, CR2 Sinapsi, Azienda speciale comunale Cremona Solidale e con il patrocinio del Comune di Cremona, della Provincia di Cremona, di ASST, di ATS Valpadana e della Fondazione Città di Cremona.

Il programma della giornata, che vede al suo centro la persona e non la malattia, trasformerà il parco del Morbasco (via Serio 34) attorno alla sede di CR2 Sinapsi, in uno spazio aperto ricco di relazioni, musica e laboratori, dove si affronteranno, con la presenza di esperti, anche temi di spessore con il focus sulla figura ed il ruolo del caregiver, sia dal punto di vista medico-scientifico, come nell’incontro del mattino dal titolo “L’energia dei curacari, benessere condiviso”, sia dal punto di vista giuridico ed economico, come nell’incontro del
pomeriggio dal titolo “Curacari e Carocure”.
Si parlerà anche di prevenzione per scoprire i 14 fattori di rischio modificabili che permettono di prevenire o ritardare l’insorgere della malattia.
L’Alzheimer Fest, senza dimenticare il carico di sofferenza e difficoltà, vuole essere soprattutto una festa inclusiva, con la proposta di attività interattive e performances di vario genere, in cui la fragilità diventa un valore condiviso, all’interno della quale la vita prosegue. La missione è tanto semplice quanto ardua al tempo stesso: vincere lo stigma, promuovere l’inclusione sociale, fornire informazioni e conoscenze, condividere esperienze, gioie e fatiche, perché la demenza non implica un ritirarsi dalla vita, a condizione che non abbia come alleati la solitudine e l’isolamento.
La manifestazione sarà arricchita dalla presenza di numerosi stand di associazioni e istituti a supporto dei fragili, che illustreranno le proprie attività e iniziative a sostegno di chi ne ha bisogno.
Fondamentale è la chiamata a raccolta di tutta la comunità, a partire da chi vive la malattia sulla propria pelle, senza dimenticare le persone che non ne sono toccate ma vorrebbero saperne di più.
L’ingresso a tutte le attività della giornata è libero e gratuito e vede tra gli altri, la collaborazione del Dopolavoro Ferroviario. Come spiega il presidente Graziano Badolato, il Gruppo Podisti Escursionisti, proporrà l’iniziativa “Risveglio meglio – Due passi”, dalle ore 9.30 alle 10.00, un momento di cammino, movimento e fantasia aperto a tutti. I podisti escursionisti
del DLF Cremona accompagneranno i partecipanti in un’esperienza all’aria aperta pensata per favorire il benessere, la socialità e il piacere di stare insieme.
La partecipazione del Dopolavoro Ferroviario Cremona si inserisce nella Giornata nazionale del ferroviere e testimonia l’impegno dell’associazione nella promozione di iniziative dedicate alla solidarietà, all’inclusione e alla partecipazione.
Attraverso il cammino e il movimento, “Risveglio meglio – Due passi” vuole contribuire a sensibilizzare la cittadinanza e a richiamare l’attenzione sull’importanza di sostenere le persone con demenza, le loro famiglie e chi se ne prende cura. Ogni passo diventa così un gesto concreto di vicinanza e condivisione, capace di unire persone, generazioni e realtà diverse del territorio.