Cascina San Marco, rinnovati i vertici: Giancarlo Pattonieri nuovo presidente
Con un nuovo consiglio al timone, Cascina San Marco punta a potenziare le opportunità di inclusione sociale per giovani con disabilità attraverso il lavoro
Rinnovati i vertici di Cascina San Marco, Azienda Sociale con sede a Tidolo, impegnata da quasi dieci anni in un progetto che coniuga inclusione sociale e attività occupazionale a favore di persone con disabilità. Al Consiglio in scadenza subentrano i nuovi consiglieri Giancarlo Pattonieri, nominato presidente, Luigi Nolli e Andrea Colla.
Cascina San Marco porta avanti, in collaborazione con Fondazione Sospiro, un’esperienza concreta di inclusione attraverso la coltivazione del frutteto e la produzione e commercializzazione di confetture a base di piccoli frutti rossi. Un’attività che offre ai giovani residenti della Fondazione l’opportunità di sperimentarsi in un contesto lavorativo, sviluppando competenze, autonomia e partecipazione.
Nel corso dell’incontro dedicato al passaggio di consegne, il presidente uscente Simone Zani ha espresso la propria gratitudine per il percorso svolto: “È stata una delle esperienze più belle della mia vita. Sono grato per questa grande opportunità che mi è stata offerta e per il lavoro fatto insieme, che ha permesso di sviluppare in questo decennio un progetto così avvincente, in cui ancora mi sento coinvolto”.
Il neo presidente Giancarlo Pattonieri ha evidenziato l’impegno con cui il nuovo Consiglio intende affrontare il mandato: “Con i colleghi del nuovo Consiglio iniziamo il nostro mandato con umiltà, ma anche con grande entusiasmo, sapendo che attorno a Cascina San Marco c’è un mondo di collaborazioni, a cominciare da Fondazione Sospiro, che consentirà di darle un futuro sempre più roseo, sia dal punto di vista sociale ed educativo, sia sul piano imprenditoriale”.
L’obiettivo è proseguire e sviluppare un’esperienza nella quale la dimensione sociale ed educativa si integra con quella produttiva e imprenditoriale, mantenendo al centro le giovani persone con disabilità impegnate nelle attività del frutteto. Il rinnovo del Consiglio rappresenta quindi un momento di continuità e, al tempo stesso, l’avvio di una nuova fase per Cascina San Marco, con la volontà di consolidare le collaborazioni esistenti e creare nuove opportunità di crescita, partecipazione e inclusione.