Stauffer e Cremona Musica: Open Class con Vilde Frang
E' tra le violiniste più originali della scena internazionale e vincitrice del Cremona Musica Award 2026 nella categoria Performance Archi
Venerdì 2 ottobre alle 18 l’Accademia Stauffer ospiterà una Open Class con Vilde Frang, tra le violiniste più originali della scena internazionale e vincitrice del Cremona Musica Award 2026 nella categoria Performance Archi. L’appuntamento, che si inserisce nell’ambito della collaborazione tra l’Accademia Stauffer e Cremona Musica, si terrà nella Sala Stradivari di Palazzo Stauffer.
Norvegese, Vilde Frang è stata invitata a soli dodici anni da Mariss Jansons a debuttare con la Oslo Philharmonic, iniziando una carriera che l’ha portata a esibirsi con orchestre come i Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra e la New York Philharmonic. Nel 2012 ha ricevuto il Credit Suisse Young Artist Award, riconoscimento seguito dal debutto con i Wiener Philharmoniker diretti da Bernard Haitink al Festival di Lucerna.

Artista in esclusiva per Warner Classics, ha costruito negli anni una discografia pluripremiata, affiancando alla carriera internazionale un forte legame con la musica da camera, terreno centrale nella sua ricerca artistica. The Guardian ha descritto il suo suono come «glaciale, ardente, sussurrato, ricchissimo», restituendo l’ampiezza della sua tavolozza espressiva.
Durante la Open Class, Frang lavorerà con Kristel Kraja e Teofil Milenkovic, due allievi del Corso di Violino di Salvatore Accardo, su brani del grande repertorio violinistico, accompagnati al pianoforte da Maria Grazia Bellocchio. Il pubblico potrà seguire da vicino questo percorso, osservando come il minuzioso lavoro sulla tecnica e sull’interpretazione concorra, passo dopo passo, a dare forma alla musica.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
La collaborazione con Cremona Musica si estende inoltre alla presentazione del libro Voci ritrovate, in programma sabato 3 ottobre, alle ore 17.00, nella Sala Amati di CremonaFiere. Primo studio monografico in Italia dedicato alla violista e compositrice britannica Rebecca Clarke, il volume, a cura di Ilaria Giani, ripercorre la progressiva affermazione della viola come strumento solista e restituisce la figura di Clarke nella sua complessità umana e artistica, intrecciando storia, analisi e riflessione critica.
Nell’ambito dell’incontro, Niccolò Corsaro, allievo del Corso di Viola di Bruno Giuranna, e la pianista Clara Dutto eseguiranno la Sonata per viola e pianoforte di Clarke del 1919, tra i più interessanti contributi al repertorio violistico del Novecento.