Cronaca

Data Center, rischi e potenzialità. A “La Piazza” su CR1 si parla di Pozzaglio

L'impianto è ancora in fase di pre - autorizzazione ma sta facendo discutere da mesi. Tra le preoccupazioni, l'impatto sul surriscaldamento climatico

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Questa sera alle 22, a “La Piazza” su CR1 (canale 19) si parlerà del possibile insediamento a Pozzaglio dell’ impianto di data center proposto dalla società Green1 Italy di cui si sta discutendo dalla scorsa estate.

Tra gli ospiti di Giovanni Palisto, Enrico Duranti di “Rete Stop data center”, una delle associazioni studiano l’impatto di questi impianti sui territori, evidenziando il problema delle ondate di calore, sia nel periodo estivo ma anche in quello autunnale – invernale;  Luca Frosi, privato cittadino di Pozzaglio che chiede trasparenza degli atti amministrativi, considerato che adiacente a quell’impianto ne sorgerà anche uno per la produzione di biometano: Leonardo di Lauro, giovane videomeaker che sulla base della documentazione disponibile ha realizzato un filmato diffuso sui social che mostra l’impatto del data center nel paesaggio e le sue interferenze con le attività vicine, ad esempio il polo scolastico di Brazzuoli; il sindaco di Corte de Frati Rosolino Azzali, uno dei comuni confinanti che ha già deliberato la sua opposizione al progetto.

In trasmissione sono emerse anche le preoccupazioni del mondo agricolo, attraverso le testimonianze di Vanessa Anselmi e Edoardo Fiorini: le attività sono già minacciate dal cambiamento climatico, – hanno spiegato – l’ultima estate è stata particolarmente siccitosa e con black out frequenti che hanno tenuto fermi gli impianti di mungitura. “Pozzaglio è in grado di sostenere un ulteriore aumento di domanda energetica?”, la domanda che preoccupa le attività produttive circostanti.

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