“Un milione di bambini recita il Rosario”: il 1° ottobre in Cattedrale con il vescovo
La preghiera sarà guidata alle 17 nella Cattedrale di Cremona da monsignor Napolioni: invitati bambini e ragazzi, scuole e gruppi oratoriani, insieme alle famiglie
Giovedì 1° ottobre alle 17, anche in Cattedrale si pregherà il Rosario per la pace. Il vescovo Antonio Napolioni lo farà insieme a bambini e ragazzi (ma anche gli adulti sono invitati) in comunione con quanto, nello stesso momento, Papa Leone XIV vivrà presso la Grotta di Lourdes, nei Giardini Vaticani, insieme a centinaia di bambini e ragazzi provenienti da scuole e parrocchie di Roma. L’appuntamento segna l’inizio della settimana mondiale di preghiera dell’iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario”, promossa dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre da oltre venti anni.
Anche a Cremona, come in Vaticano, sarà un momento indirizzato specialmente ai più piccoli: per unire spiritualmente bambini, famiglie, scuole e comunità cristiane di tutto il mondo, perché unendo le voci nella preghiera ci si possa educare ancora una volta al ripudio per la guerra.
L’invito a partecipare al momento in Cattedrale con il Vescovo è rivolto a tutti, in particolare sono state invitate le scuole paritarie cattoliche della città e i gruppi oratoriani della zona pastorale III e dei territori limitrofi.
Quest’anno, per la prima volta, la campagna si svolgerà nell’arco di un’intera settimana, dal 1° al 7 ottobre, per permettere a diocesi, parrocchie, scuole, comunità e famiglie nei diversi continenti di scegliere il giorno più adatto alle proprie realtà pastorali, rimanendo unite nella stessa intenzione di preghiera per la pace e l’unità. La settimana culminerà il 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario.
L’iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario” è nata in Venezuela nel 2005 e si è progressivamente trasformata in un movimento mondiale di preghiera che coinvolge bambini, famiglie, parrocchie, scuole e gruppi ecclesiali in tutti i continenti. La campagna trae ispirazione dalle parole attribuite a San Pio da Pietrelcina: «Quando un milione di bambini reciterà il Rosario, il mondo cambierà».
Così, mentre a Roma i bambini pregheranno con Papa Leone XIV, iniziative analoghe si svolgeranno in numerosi Paesi. Così come Cremona in comunione con il Papa ci saranno anche comunità indigene dell’Amazzonia boliviana, parrocchie del Sudan, dello Zimbabwe, del Mozambico, della Sierra Leone e di molti altri luoghi segnati dalla guerra, dalla povertà o dall’instabilità.